Zhegrova è rinato: ora può diventare un titolare della Juventus? Conceicao è nervoso
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Zhegrova è rinato: ora può diventare un titolare della Juventus? Conceicao è nervoso

Zhegrova è rinato: ora può diventare un titolare della Juventus e insidiare Conceicao? Il kosovaro brilla anche in Nazionale

Un assist d’autore per decidere la sfida contro l’Austria e prendersi la standing ovation di Pristina: Edon Zhegrova sembra un giocatore completamente rigenerato dopo i lunghi guai fisici del 2025. Pagato 12 milioni di euro per raccogliere l’eredità di Nico González, l’esterno kosovaro sta scalando con determinazione le gerarchie della Juventus. Chiamato finora a fare da alter ego a Francisco Conceição, Zhegrova sfrutta il momento no del portoghese — apparso nervoso e rimasto espulso nell’ultimo match con la propria nazionale — per insidiare la titolarità. La doppietta contro il Sassuolo e la brillante prova in nazionale ne confermano la crescita, elogiata anche da Luciano Spalletti a Tuttosport: «Se solo si completasse ancora un po’ vedrete: può diventare un top».

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Lo stesso classe ’99 ha confermato di voler ribaltare i giudizi dopo una prima stagione opaca, rivendicando con orgoglio la scelta di restare a Torino: «Sono davvero felice di essere qui, è un grande club e non posso che essere contento di compagni, società, mister e tutta la squadra. Per me è un privilegio farne parte, darò il meglio di me stesso ogni volta che scenderò in campo. Amo questo club e voglio raggiungere qualcosa di grande. Quando mi hanno acquistato ero davvero felice, non volevo lasciarla in questo modo. Sono voluto rimanere e ora voglio fare grandi cose. Fuori dalla lista? È una scelta di Spalletti, farò del mio meglio, rispetto ogni decisione. Abbiamo una grande squadra, giochiamo per vincere. Meglio dell’Inter? Non voglio parlare di questo, ma la Juventus è sempre meglio…».

Subentrato con Frosinone, Milan, Sassuolo e Atalanta per un totale di 73 minuti, l’ex Lille non intende più accontentarsi del ruolo di subentrante di lusso o “primo cambio”. Escluso dalla lista UEFA, incanalerà tutte le sue energie nel campionato con l’obiettivo di conquistare una maglia dall’inizio, lasciandosi alle spalle l’unica e deludente titolarità con il Pafos e l’errore di Istanbul contro il Galatasaray. La Juve ritrova così l’esterno imprevedibile apprezzato anni fa in Champions League, pronto a compiere il definitivo salto di qualità.

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