
Jonathan David è rinato con la maglia dell’Atletico Madrid: la brutta parentesi con la Juventus è ormai alle spalle e i Colchoneros preparano il riscatto
Jonathan David si è preso la scena con la maglia dell’Atletico Madrid, mettendosi alle spalle le difficoltà vissute in Italia con la maglia della Juventus. L’attaccante ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, affermandosi come uno dei migliori giocatori attuali della Liga. Le statistiche confermano questo momento d’oro: il canadese ha messo a segno 3 reti in altrettante partite di campionato, trovando il gol anche con la propria nazionale. Le prestazioni offerte sul campo hanno attirato l’attenzione di molti addetti ai lavori, tra cui l’allenatore degli Stati Uniti Mauricio Pochettino. Il tecnico lo ha definito un attaccante meraviglioso, sottolineando come la Vecchia Signora fosse probabilmente il club con maggiore pressione a livello nazionale, fattore che ha sicuramente influito sul suo rendimento.
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La continuità di rendimento sta spingendo la dirigenza spagnola a valutare seriamente il futuro del giocatore. Attualmente trasferitosi con la formula del prestito con diritto di riscatto, il suo contratto prevede un’opzione fissata a 25 milioni. A differenza di quanto accaduto nella scorsa estate con Nico Gonzalez, quando gli iberici decisero di non versare la cifra pattuita nonostante le buone prove offerte, questa volta la società sembra intenzionata a confermare l’acquisto a titolo definitivo. Diego Simeone ha trovato in lui un elemento perfetto per completare il reparto offensivo, apprezzando il suo mix di qualità. Adesso è ancora presto, ma se il trend dovesse continuare, la fumata bianca per la permanenza a Madrid apparirebbe inevitabile.
Questo scenario contrasta fortemente con la passata annata in bianconero. In Italia aveva faticato a imporsi, chiudendo la stagione con sole 8 reti all’attivo. Un’annata priva di grandi soddisfazioni, culminata con l’errore su calcio di rigore contro il Lecce, quando il suo tentativo a cucchiaio venne neutralizzato da Wladimiro Falcone. Quel momento rappresentò forse il punto più basso della sua avventura, segnata da enormi pressioni e critiche costanti. Adesso la crisi sembra superata: il talento ha ritrovato la serenità e si prepara a vivere una stagione da protagonista, dimostrando il proprio valore tecnico e lasciandosi alle spalle i fantasmi del recente passato.