Progetto Conceicao, non solo più muscoli: il piano di Spalletti per farlo diventare decisivo come Salah
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Progetto Conceicao, non solo più muscoli: il piano di Spalletti per farlo diventare decisivo come Salah

Progetto Conceicao, non solo più muscoli: il piano di Spalletti per farlo diventare decisivo come Salah

Il maltempo e un ritardo aereo hanno costretto Francisco Conceiçao a un allenamento solitario alla Continassa, ma l’operazione Cagliari in vista della sfida di domenica sera è ufficialmente partita. L’esterno portoghese si ripresenta ai nastri di partenza con una struttura fisica decisamente rinvigorita rispetto al suo arrivo alla Juventus: due anni di lavoro e qualche chilo “buono” di massa muscolare in più gli permettono oggi di reggere l’impatto con i difensori più fisici, senza intaccare quell’esplosività e rapidità di gambe che lo rendono imprevedibile. Ne scrive La Gazzetta dello Sport.

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Questo potenziamento muscolare rappresenta solo il primo tassello del piano congegnato da Luciano Spalletti per trasformare il figlio d’arte in un’autentica «arma letale». Se finora Chico è stato una pedina imprescindibile per la capacità di spaccare le difese avversarie nell’uno contro uno, il tecnico di Certaldo gli chiede ora il definitivo salto di qualità: meno ossessione per il duello isolato e più caccia alla porta avversaria, attraverso gol in prima persona e assist calibrati al millimetro.

La svolta tattica potrebbe arrivare dal sistema 3-4-2-1. Se nel tridente classico il lusitano sguazza vicino alla linea del fallo laterale, agire da trequartista centro-destra ne calibra le energie e ne moltiplica le soluzioni. Partendo più accentrato, Conceiçao può dialogare da vicino con la punta centrale — spesso isolata —, tentare percussioni dirette verso l’area o servire tagli sul secondo palo, superando il limite dei soliti cross dal fondo in assenza di uno specialista del colpo di testa. Un’evoluzione che evoca, fatte le dovute proporzioni, la metamorfosi che Spalletti operò a suo tempo su Mohamed Salah.

A spingere la versione «Conceiçao 3.0» c’è anche il nuovo status conquistato nel Portogallo sotto la guida di Jorge Jesus, che lo considera una risorsa fondamentale per inventiva e freschezza, al punto da preferirlo a Rafael Leao. Tra le necessarie rotazioni con Edon Zhegrova e un ruolo sempre più centrale nello scacchiere bianconero, Francisco è pronto a dimostrare che la sua crescita è matura per fare la differenza fin dalla trasferta in Sardegna.

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