
Pagelle Arzignano Juventus Next Gen: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 6ª giornata di Serie C 2026/27
Pagelle Arzignano Juventus Next Gen: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 6ª giornata di Serie C 2026/27
Radu 6 – Trafitto due volte dall’Arzignano, senza grosse responsabilità. Gol a parte, non corre grandi pericoli e risulta efficace nelle uscite alte.
Rizzo 6 – Partita ordinata, senza scomporsi. Braccetto difensivo bloccato, non supporta la manovra offensiva ma mantiene un profilo attento in copertura.
Corradi 5 – Pesano tanto i due gol avversari sul bilancio della sua partita. De Santis incorna l’1-0 svettando alle sue spalle, Moretti sfrutta una sua indecisione per infilarsi in area e battere Radu. Troppa incertezza, davvero.
Brugarello 6 – Copia e incolla di quanto detto per Rizzo. Protegge la linea difensiva con attenzione e solidità, senza esporsi troppo in avanti. È sicuramente un leader di questa difesa: ci si aspetta più rischio e intraprendenza da lui nella costruzione da playmaker.
Savio 5.5 – Qualche discesa in fascia per confermare le sue doti di spinta ma capitola anche lui sul gol del 2-0 degli avversari, arrivando in ritardo su quella diagonale in area di rigore.
Ripani 6 – Prende in mano lui il centrocampo, pur con qualche momento di blackout in termini di continuità nei 90′. Ma prova a guidare la squadra con le sue geometrie e il suo piede educato da calcio piazzato.
Macca 5.5 – Sale Ripani, scende Macca. Davvero troppo in ombra oggi il regista bianconero, oscurato dal centrocampo dell’Arzignano e inefficace in tutte e due le fasi.
Pagnucco 6 – Ci si aspetta sempre un peso specifico diverso dal classe 2006. Galoppa e sforna due cross velenosi nel primo tempo, mentre in copertura non commette sbavature. Ma non è da compitino, ci ha abituato a prestazioni di altro livello.
Merola 5.5 – Tanto movimento, tanta fantasia e imprevedibilità, ma si perde sul più bello. Quando calcia sbatte addosso agli avversari, poi sciupa un paio di situazioni nel finale per errori tecnici. La qualità c’è – ed è tantissima – va messa in luce di più.
Amaradio 6 – Che rammarico per quel palo. Grida ancora vendetta. Riesce sempre ad associare estro e concretezza, infatti la Next Gen si affida spesso alle sue invenzioni.
Durmisi 6.5 – Gol da attaccante vero: cinico, letale, che non perdona in area. Lavoro enorme per sorreggere da solo il peso di un attacco – ancora poco rifornito -. Segna e colpisce una traversa, una delle poche note liete.
All. Brambilla 5.5 – I risultati non arrivano, ma il focus sui miglioramenti da attuare è già stato indirizzato. Squadra ancora troppo prevedibile e poco cattiva nei momenti chiave.