Pagelle Cagliari Juve: Kolo Muani croce e delizia, attacco fumoso! Scossa Zhegrova e Alajbegovic VOTI
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Pagelle Cagliari Juve: Kolo Muani croce e delizia, attacco fumoso! Scossa Zhegrova e Alajbegovic VOTI

Pagelle Cagliari Juve: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 6ª giornata di Serie A 2026/27

Pagelle Cagliari Juve: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 6ª giornata di Serie A 2026/27

Vicario 6.5 – Segnali da grande Venom. Apre gli alettoni e chiude la porta quando il Cagliari si affaccia per due volte dalle sue parti, sbarrando la strada con riflessi felini mantenendo in piedi la Juventus. La rimonta bianconera porta anche un pezzetto del suo portiere.

Kalulu 5.5 – Pesa l’errore commesso in occasione del vantaggio di Maldini. Sbaglia l’uscita dal basso, lascia una prateria a destra che il Cagliari aggredisce con forza: poi il rimpallo lo sfavorisce ma leggerezza certamente non da lui. Si riscatta parzialmente nella ripresa, diventando una spina nel fianco per la difesa avversaria con le sue costanti sovrapposizioni.

Bremer 6 – Qualche blackout nell’impostazione dalle retrovie in alcuni momenti della partita. Il duello corpo a corpo con Mendy è una chiave del match però, lo francobolla e riesce a limitare la profondità data dall’attaccante avversario.

Lucumì 6 – Preso in controtempo dal movimento di Mendy nell’1-0 di Maldini. Unica sbavatura di lettura della sua partita, poi non corre grandi patemi dinanzi ai movimenti dell’attacco rossoblù.

Celik 6.5 – L’unica – vera – certezza di questo inizio di stagione della Juve. Non sbaglia una partita: neanche questa sera, quando la nave bianconera naufraga all’Unipol Domus. Pulito, puntuale, impeccabile in entrambe le fasi. Giocatore troppo determinante in questo momento in una squadra che deve rialzarsi attraverso la leadership dei suoi calciatori con più esperienza. Dal 63′ Cambiaso 5 – Quanti palloni persi…Fuori fase.

Sarr 6.5 – È certamente il migliore a centrocampo. Per come intrepreta il ruolo, porta su il pallone e il baricentro della squadra. Ha gamba, passo e un motore importante: deve smussare qualche lacuna tecnica ma le sue caratteristiche sono preziose.

Douglas Luiz 6 – Si accende a tratti in regia. Le sue invenzioni illuminano, ma serve più continuità. Dall’83’ Koopmeiners SV.

McKennie 5 – Perde un po’ la bussola, girovagando per il campo senza meta e senza sbocco offensivo. Poco cercato, poco sollecitato, tanto isolato. Non riesce mai a flettere su di sé la luce, finendo con l’essere inghiottito dal blocco basso del Cagliari. Dal 46′ Alajbegovic 6.5 – Pallone delizioso per Kolo Muani. Determinante anche se viene cercato poco.

Conceicao 5 – Il problema della Juve è uno solo nel primo tempo ed è lo specchio di tutta la stagione: costruire, macinare metri, ma là davanti? Fatica enorme nel tradurre in pericoli la mole di gioco. E anche Chico ci mette del suo: tanto impreciso nei cross, nei potenziali tiri verso la porta e dribbling. Ha diverse frecce da scoccare nei pressi dell’area del Cagliari ma le spreca per poco cinismo e concretezza. Dal 46′ Zhegrova 6.5 – Scintilla dalla panchina, fucilata nella notte per risvegliare una Juventus dormiente.

Nico Gonzalez 5 – Ha voglia di fare, ma finisce con lo strafare. Ondeggia con i suoi polmoni d’acciaio tra le linee ma crea tanto caos, pestandosi in piedi con i compagni sugli esterni e risultando anche inefficace centralmente con qualche errore di troppo. Tanto movimento, oggi manca la concretezza: anche sotto porta. Dal 59′ Woltemade 5 – Sciupa qualsiasi cosa transiti dalle sue parti: che sia di destro, di sinistro o di testa. Che collocazione ha in questa Juve?

Kolo Muani 6 – Non deve inquadrare il suo abito tattico unicamente a quello di prima punta: Spalletti dixit. Però è determinante da terminale offensivo nell’episodio decisivo che porta all’1-1: per come occupa l’area, si crea lo spazio per colpire e impatta di testa. Ancora troppi errori tecnici però quando lavora di sponda, ma il primo gol in Serie A è una fiammella di reazione. Poi? Due chance colossale per raddoppiare in area piccola, divorate.

All. Spalletti 5.5 – Juve che si affida ancora troppo al caso, a qualche fiammata improvvisa. Manca ancora tanto a questa squadra per riuscire a risolvere questo tipo di partite. L’espulsione finale, poi: perché?

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