Massimo Mauro boccia Douglas Luiz: «E' un giocatore scolastico. La Juve contro le difese chiuse è una squadra imbarazzante»
Hanno Detto

Massimo Mauro boccia Douglas Luiz: «È un giocatore scolastico. La Juve contro le difese chiuse è una squadra imbarazzante»

Massimo Mauro in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ boccia Douglas Luiz e analizza le difficoltà che sta attraversando la squadra bianconera

Il momento complesso attraversato dalle grandi del nostro campionato trova una disamina attenta nelle parole di Massimo Mauro, ex calciatore della Juventus, che ha fatto il punto della situazione in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. Secondo la sua opinione, sia i bianconeri sia i rossoneri stanno evidenziando limiti strutturali evidenti che ne condizionano pesantemente la manovra offensiva.

Nel suo intervento, l’ex centrocampista esprime forte perplessità sulla gestione della fase d’attacco delle due compagini. In merito al rendimento complessivo e allo sviluppo del gioco, Mauro sottolinea con fermezza: «Amorim e Spalletti hanno un po’ gli stessi problemi e, quando devono giocare contro difese chiuse, le loro squadre sono abbastanza imbarazzanti. Le difficoltà nascono dalla volontà di continuare a costruire la manovra su esterni che non fanno mai un cross e non passano mai la palla al centravanti. La sola cosa che fanno è rientrare e tirare, ma se alla fine fanno 4 goal a testa all’anno non si va da nessuna parte. L’unica alternativa di gioco di Juventus e Milan sono gli esterni: se non fanno qualcosa loro, lo sbocco in attacco non esiste. Tanto che, per esempio, la Juve ha creato 2-3 palle goal a Cagliari solo quando è entrato Alajbegovic, che ha fatto due cross come si deve. Globalmente sono tutti buoni giocatori, ma non possono diventare i catalizzatori del gioco offensivo della squadra».

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Spostando il focus sulla qualità dei singoli e sulle prospettive di alta classifica, l’analisi dell’ex bianconero mette a nudo ulteriori carenze creative. Mauro evidenzia infatti: «Il grande difetto di Milan e Juve è l’assenza di calciatori di qualità sulla trequarti, che, in generale, è modesta in entrambe: né nella squadra di Amorim, né in quella di Spalletti c’è mai un’idea di passaggio in profondità. Douglas Luiz, per esempio, è un giocatore scolastico, che non rischia mai, fa passaggi a un metro e contro le squadre chiuse non ti può inventare niente. La Juve, in più, deve pure fare i conti con l’assenza di Yildiz, che non deve essere un alibi, ma è di certo il calciatore più importante della rosa bianconera. Per questo, la Roma mi sembra molto più attrezzata di Milan e Juventus. E pure il Napoli, nonostante sia partito male».

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