
Fabio Caressa propone l’assetto tattico ideale per permettere a Spalletti di schierare Kolo Muani e Woltemade dal primo minuto. Le sue dichiarazioni
La mossa di Luciano Spalletti di affiancare Nick Woltemade a Randal Kolo Muani nel secondo tempo della sfida europea ha acceso la discussione sull’impiego simultaneo dei due attaccanti. Dagli studi televisivi di Sky Sport, il noto telecronista Fabio Caressa ha illustrato l’assetto tattico che consentirebbe alla Juventus di schierare la coppia d’attacco fin dal primo minuto di gioco.
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Per il giornalista la chiave di volta risiede in una virata verso il sistema a due punte: «Come la può risolvere allora Spalletti? Giocando 4-4-2 e mettendo Woltemade alle spalle di Kolo Muani. Se vuoi far giocare Kolo Muani adesso che non c’è ancora Yildiz, sicuramente Kolo Muani deve giocare in quella posizione». Una scelta che valorizzerebbe le doti di raccordo del tedesco, abilissimo a legare i reparti e aprire spazi per gli inserimenti dei compagni.
L’analisi di Caressa si è soffermata anche sul rendimento di Alajbegovic, suggerendo una gerarchia diversa per il fronte d’attacco della Vecchia Signora: «Alajbegovic a me sembra un giocatore un po’ sopravvalutato. È giovane e si farà, ma al momento non può essere un titolare fisso nella Juventus. Woltemade non è un centravanti classico, viene a fare manovra e sulla sinistra, secondo me, questa con Kolo Muani può essere una soluzione molto positiva per la Juve».