
Rischio esonero per Allegri? Cosa filtra: Napoli in crisi e al quinto ko nelle prime 9 partite. Non succedeva da 25 anni
Il clamoroso tonfo esterno contro il Venezia, fanalino di coda del torneo, fa sprofondare il Napoli in una crisi tecnica e psicologica sempre più profonda. Una battuta d’arresto davvero inaspettata che ha fatto esplodere la contestazione, trasformando i mugugni delle scorse settimane in un vero e proprio processo aperto. Nel mirino della critica giornalistica e dell’intera tifoseria c’è Massimiliano Allegri, indicato unanimemente come il principale responsabile dell’involuzione tattica e del gioco sterile mostrato finora dai partenopei.
Ultimissime Juve LIVE: le principali notizie di giornata
I numeri fotografano un inizio d’annata da incubo: con questo passo falso, il Napoli ha collezionato ben 5 sconfitte nelle prime 9 gare stagionali tra tutte le competizioni disputate, a fronte di appena 3 vittorie e un pareggio. Per ritrovare un avvio così deficitario nella storia azzurra bisogna risalire addirittura all’annata 2001/02, quando la squadra militava in Serie B sotto la guida tecnica di Luigi De Canio e mise a referto 2 vittorie, 2 pareggi e 5 battute d’arresto. Un paragone davvero impietoso che testimonia l’eccezionalità negativa del momento vissuto dalla formazione campana.
Nonostante l’aria pesantissima che si respira attorno all’ambiente azzurro e la delusione palpabile della piazza, la dirigenza non sembra affatto orientata a prendere decisioni drastiche: la panchina del tecnico livornese, almeno nell’immediato, non risulta a rischio esonero. Il presidente Aurelio De Laurentiis e la società hanno scelto per ora di concedere tempo al mister per raddrizzare la rotta, confidando in una reazione d’orgoglio già a partire dai prossimi impegni ravvicinati.
Dal canto suo, l’allenatore toscano ha provato a fare scudo al gruppo nel post-partita, affidando le proprie considerazioni ai microfoni di Dazn: «De Laurentiis? Non l’ho sentito, adesso capisco l’umore, ma serve solo lavorare con grande voglia per ribaltare la situazione in Champions e in campionato. In questo momento dobbiamo tirare fuori carattere, orgoglio per vedere altro già da martedì».