Pagelle Juventus Next Gen Renate: Durmisi è il futuro, Merola crescita pazzesca! Se Elimoghale... VOTI
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Pagelle Juventus Next Gen Renate: Durmisi è il futuro, Merola crescita pazzesca! Se Elimoghale… VOTI

Pagelle Juventus Next Gen Renate: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 10ª giornata di Serie C 2026/27

(inviato all’Allianz Stadium) – Pagelle Juventus Next Gen Renate: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 10ª giornata di Serie C 2026/27

Mangiapoco 6.5 – Gli interventi giusti, provvidenziali, per tenere a galla la Juventus e risultare decisivo nei momenti più delicati. Questo fa un portiere di livello. Dopo essere subentrato da autentico supereroe contro il Lumezzane, conferma la sua affidabilità anche questa sera dal primo minuto.

Rizzo 5.5 – Pesa la lettura sbagliata sulla marcatura in occasione del pareggio del Renate. Riviera lo svernicia troppo facilmente, lasciandolo sul posto e confezionando il traversone vincente per il tap-in di Anelli. Dal 66′ Turco 6 – Rimpolpa la fascia con solidità.

Corradi 6 – Ingaggia un duello ruvido, granitico con gli attaccanti avversari. Esame superato, sta acquisendo sempre più sicurezza di partita in partita.

Brugarello 6 – La sua fisicità è una chiave per la difesa della Next Gen. La fa valere per vincere diversi duelli a terra e aerei.

Savio 6 – Peccato per quei due gol falliti nel primo tempo: se lo sarebbe meritato, ma è mancato cinismo sotto porta. In copertura, invece, concede pochi spazi e non commette sbavature.

Macca 6.5 – Eccola lì, la zampata decisiva nel momento più importante. Scavetto geniale a liberare Durmisi, che poi fa tutto il resto in occasione del 2-1. Ma il passaggio illuminante alle spalle della difesa di Macca è delizioso.

Ripani 5.5 – Non riesce a far girare la squadra in cabina di regia. Manca la sua costruzione davanti alla difesa: il flusso non passa quasi mai dai suoi piedi, e quando succede commette qualche errore tecnico di scelta della giocata. Dal 66′ Owusu 6.5 – Il gol del 2-1 nasce da un suo recupero palla a centrocampo, preziosissimo.

Pagnucco 6 – Dà una grossa mano in copertura, quando il Renate si affaccia verso le sue zone di competenza. Predilige una posizione più guardinga, rinunciando alle sue doti in slancio offensivo per aiutare in ripiegamento.

Merola 7 – L’assist per il primo gol di Durmisi vale già da solo la lode. Perché la sua intelligenza tattica e strapotere atletico è tutto racchiuso lì: dà il via al contropiede, macina chilometri e suggerisce per il compagno un pallone millimetrico in verticale. C’è tanto altro oltre a quella giocata, concreto e intraprendente per tutta la partita. Dal 90′ Leone SV.

Elimoghale 6.5 – Ondeggia con la solita classe ed eleganza, a cavallo tra la fascia sinistra e la trequarti. Viene cercato spesso dai compagni, che confidano nel suo estro per illuminare: ma non sempre la scelta è giusta e efficace. Se diventa continuo nei 90′ acquisisce ancora più aura, sicuramente.

Durmisi 8 – DOMINANTE. Basta questa parola per descrivere la prestazione e la crescita che sta avendo l’attaccante in Next Gen. Due gol da attaccante vero, d’altri tempi: ma guai a parlare di centravanti vecchio stampo. È modernissimo per come interpreta il ruolo e lavora con la squadra e per la squadra. La Juve ha un nuovo attaccante in casa. Dall’86’ Guerra SV.

All. Brambilla 6.5 – Primo tempo ad alti livelli, come non si vedeva da tempo. Ripresa più complicata, ma è tornato il minimo comune denominatore della passata stagione: il cinismo di vincerla, anche nella sofferenza.

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