
Isaac Guerrero, tecnico della Juventus Women, ha parlato in conferenza stampa al termine della sfida di Biella con la Roma
(inviato a Biella) – Isaac Guerrero, allenatore della Juventus Women, analizza così la partita con la Roma.
APPROCCIO HORROR – «Dopo la partita di Como dovevamo solo lavorare, magari l’ho fatto nel modo sbagliato. Perdere così è tosto, lo è veramente tanto trovarti sotto di 3 gol dopo 13′. Ci siamo dimostrate vulnerabili e leggere. Ci dispiace, questa squadra fa tante cose bene. Settimana scorsa abbiamo sofferto questo, quando ci corrono alle spalle e oggi di nuovo così. Siamo state un po’ leggere, superficiali. Abbiamo fatto una prestazione negativa. Siamo andati sotto 0-3 subito, essendo molto leggere, ma abbiamo fatto il doppio dei tiri, Non è un discorso di fortuna. Sono state più brave di noi, è un merito. Io sono stato anche molto leggero, mi dispiace. Questa squadra e questo club non se lo meritano. La squadra non ha mollato ed è la cosa positiva».
SENTI LA FIDUCIA DELLA SQUADRA? – «La sento tutti i giorni, questo è quello che mi fa più male. Vedere soffrire la squadra così mi fa male. Non siamo riuscite a portare in porto quello che facciamo a livello offensivo. Difensivamente abbiamo concesso troppo. Questa settimana ho parlato molto di processi, abbiamo fatto tante cose buone all’inizio. È adesso cadere così per due partite di fila mi fa pensare che devo lavorare di più su me stesso. Ma la squadra ha sempre avuto un approccio positivo, questa è la cosa positiva».
RIPRESA – «Abbiamo provato a proteggerci un po’ nelle transizioni. Noordman ha fatto un bel secondo tempo e abbiamo cercato di fissare di più il nostro play. Al di là di arrivare un po’ più veloce nel due contro due in fase offensiva».
MOMENTO DIFFICILE – «Siamo in un momento difficile come squadra, sembra che soffiano e ci fanno male. Noi soffiamo come pazze e 28 tiri e non facciamo gol. Dobbiamo fare quello che abbiamo provato a fare nel secondo tempo. I centrali avversari ci saltano troppo spesso e poi ci corrono alle spalle. Vedo che la squadra è molto autocritica, ci stringiamo a questo. Non abbiamo mai mollato».