Addio alla Juve, Del Piero: «Non era un’ovvietà per me»

Iscriviti
del piero
© foto www.imagephotoagency.it

Addio alla Juve, Del Piero: «Non era un’ovvietà per me». Il commento dell’ex capitano sulla sua ultima partita in bianconero

Alessandro Del Piero, ex numero dieci della Juve, ha parlato durante A Casa Sky Sport soffermandosi sul suo addio ai colori bianconeri.

ADDIO ALLA JUVE – «Non sono frasi di circostanza quando parliamo dell’ultima partita in casa contro l’Atalanta. Non sono ovvietà per me e non lo sono per i calciatori. Quello che può avvenire all’interno di uno stadio è unico. Per questo i tifosi hanno la loro importanza. Si trasmettono emozioni non scritte che vengono determinate da tante situazioni che poi si riversano in campo. La prestazione sportiva è colpita da questo. I tifosi lo stesso. Chi aveva 10 anni, chi ne aveva 30… È chiaro che c’è un legame, anche con tutti gli alti e bassi, le vittorie e le sconfitte, la B stessa… Sono un’altalenarsi di vita calcistica e no. Quando ero bambino guardavo cosa faceva un mio idolo… La maglietta fuori di Platini è stata una roba che era solo sua. Per dire che poi un bambino vede il proprio giocatore preferito».

Condividi