
Dzeko saluta la Nazionale, commovente dedica di Alajbegovic: «Da bambino sognavo soltanto di accostarmi a te»
Il pareggio per 1-1 maturato nella sfida tra Bosnia e Svezia va ben oltre il semplice risultato sportivo, trasformandosi in una serata carica di straordinario impatto emotivo. La gara di venerdì ha infatti fatto da cornice all’addio alla selezione bosniaca di Edin Dzeko, simbolo generazionale e uno dei calciatori più rappresentativi e iconici nella storia del Paese, pronto a chiudere una leggendaria parabola in maglia nazionale.
Ultimissime Juve LIVE: le principali notizie di giornata
La notte di Sarajevo ha rappresentato al contempo una tappa fondamentale per Kerim Alajbegovic. Il giovane talento della Juventus ha firmato la rete del definitivo pareggio, confermando l’eccellente momento di forma palesato nelle ultime settimane sia con la selezione del proprio Paese sia con la maglia bianconera. A scacciare ogni potenziale apprensione in vista dei prossimi impegni con il club torinese ci ha pensato il commissario tecnico Barbarez, che nel post-partita ha rassicurato tutti sulle condizioni fisiche del numero 17 juventino, garantendo la sua piena integrità.
A margine dell’incontro, lo stesso Alajbegovic ha voluto dedicare un toccante omaggio al suo punto di riferimento attraverso i propri canali social: «Quando ero un bambino, sognavo soltanto di riuscire ad accostarmi a quest’uomo. Anni dopo, ho avuto la possibilità di condividere il campo con lui. Grazie, Edin, per tutto e per come mi hai accolto in Nazionale. Che giocatore, che uomo». Parole cariche di affetto e profonda gratitudine, che fotografano alla perfezione il passaggio di consegne tra il grande veterano del calcio bosniaco e la giovane gemma del vivaio bianconero, in una serata destinata a rimanere scolpita nella memoria di entrambi.