Allegri: «Bella vittoria, Dybala deve combattere. Kean con l’Ajax? Vediamo» – VIDEO

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato al termine del match dello Stadium tra bianconeri ed il suo passato, il Milan

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match tra i bianconeri ed il Milan. Il tecnico toscano ha analizzato la prestazione dei suoi uomini.

PRESTAZIONE – «Sciarpa dl Genoa domani? Farà caldo. Oggi era importante vincere. Abbiamo fatto un grande secondo tempo. Questa è una bella vittoria con giocatori che non avevano giocato tanto fino ad ora. Dopo un non buon primo tempo, abbiamo fatto molto bene nella ripresa. Nel primo tempo eravano un po’ arrangiati e sapevo che avremmo potuto avere delle difficoltà. Poi l’abbiamo sistemata».

DYBALA – «Il cambio? È giusto che sia arrabbiato, tutti tengono a giocare, poi lui veniva da un periodo in cui non giocava per la botta al polpaccio. Il gol gli dà fiducia. Lui deve stare lì a combattere».

KEAN – «Kean è entrato a fatto gol e lasciamolo in totale serenità. Mercoledì dal primo minuto? Vediamo, anche oggi quelli che sono entrati dalla panchina hanno determinato».

PJANIC – «È un giocatore straordinario, con lui la palla viaggia più veloce. Il gol è arrivato perché lui ha avuto l’intuizione di andare a recuperare la palla».

MATUIDI – «Sono due anni che corre, poverino. Ieri l’ho provato dieci minuti e sembrava un ubriaco che girava per il campo, così gli ho detto che forse era meglio se riposava…».

SUGLI ERRORI – «Nel primo tempo Mandzukic si faceva trovare poco lì davanti, dovevamo saltare la pressione del Milan e in occasione del gol abbiamo tentato troppi passaggi».

GESTIONE KEAN – «Con la società abbiamo deciso che era giusto tenerlo. Oltre a Mandzukic è lui il nostro centravanti, forse anche più di Mario come caratteristiche. E poi doveva restare alla Juve per crescere: allenarsi con i campioni è meglio a livello mentale per migliorarsi. Per stare in una grande squadra non ci vogliono solo i piedi, ma anche testa».

RONALDO – «Lui si sente sempre pronto».

L’allenatore della Juventus, poi, è stato intervistato anche ai microfoni di Juventus TV. Di seguito riportate le sue parole.

A UN PASSO DALLO SCUDETTO – «Ora siamo vicini. Manca o una vittoria o un pareggio».

LA PARTITA – «Abbiamo trovato un bel Milan. Eravamo arrangiati nel primo tempo, sapevamo che trovavamo una squadra difficile. Poi ci siamo fatti gol da soli, c’è da dirlo nel primo tempo. Non è che ci sono state grandi occasioni, è stata una partita equilibrata. La squadra si è svegliata nel finale di primo tempo, mentre nel secondo abbiamo fatto una buona partita».

IL RIENTRO DI KHEDIRA – «I giocatori hanno le loro categorie come tutti nella vita. Khedira quando è in campo è di un’altra categoria. È stato un buon rientro e sono molto contento per lui».

RECORD DI PUNTI – «A me importa poco dei record. Mi bastano 84 punti per vincere lo Scudetto e sarei contento».

GOL DI KEAN – «Il 70% della giocata è dettata dal controllo. Kean ha controllato bene il pallone e ha fatto gol. È molto semplice. È migliorato anche nell’esultanza. Capisce e ascolta. ».

ALEX SANDRO CENTRALE – «L’importante è starci con la testa e memorizzare quello che si deve fare. Alex Sandro non doveva giocare perché doveva giocare Cancelo, che però non è stato bene ieri sera».

EMRE CAN – «Emre Can spero che non sia niente ma ha una bella distorsione alla caviglia».