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Analisi tattica Bologna Juve: i movimenti di Chiesa fanno la differenza

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Analisi tattica Bologna Juve: la partita del Dall’Ara analizzata nei dettagli. Le mosse di Sinisa Mihajlovic e Andrea Pirlo

La Juve centra la qualificazione in Champions contro ogni pronostico, approfittando dell’incredibile suicidio del Napoli in casa contro il Verona. Al netto dei risultati provenienti da altri campi, i bianconeri sono scesi in campo con il piglio giusto, confermando l’ottimo momento di queste ultime settimane. Come abbiamo scritto molte volte, la Juve è più a proprio agio quando affronta avversari che si difendono in avanti e accettano duelli individuali in campo aperto.

I bianconeri, seppur senza Ronaldo, sono stati bravi a manipolare le marcature a uomo rivali e ad attaccare così in campo aperto. C’è stato ampio movimento senza palla da parte di tutti i giocatori offensivi. Basti pensare, per esempio, a Chiesa: pur partendo da una posizione di ala sinistra, svariava su tutto il fronte. Spesso lo vedevamo sul centro-destra, come per esempio in occasione del terzo gol. Dybala veniva molto incontro, mentre Morata era bravo ad attaccare la profondità. Insomma, la palla girava rapidamente e non era un problema creare spazi contro un Bologna tutt’altro che solido. Tant’è che le ali agivano spesso vicine, proprio perché i giocatori offensivi svariavano molto, un qualcosa che metteva in crisi le marcature rivali.

Sulla destra, Dybala e Kulusevski hanno poi combinato molto bene. Rispetto alle partite di inizio stagione,  in cui sembravano pestarsi i piedi, hanno fatto vedere ottimi fraseggi sul breve: lo svedese si apriva di più, mentre la Joya agiva tra le linee. Anche Rabiot, come successo nelle ultime settimane, si inseriva molto, sganciandosi parecchio in avanti. Ormai Pirlo gli chiede molto in fase offensiva: pur partendo da una posizione di mediano a due, l’ex Psg si deve buttare dentro con costanza e aggredire gli spazi. Cosa che ha fatto più volte, come in occasione del gol di Chiesa e in quella della terza rete.

Insomma, ancora una volta la Juve ha fatto bene nelle gare in cui può attaccare in spazi larghi. Proprio dai giocatori chiave del match del Dall’Ara bisognerà ripartire: Chiesa, Kulusevski e Rabiot hanno chiuso benissimo la stagione.

 

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