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Bernardeschi: «A 16 anni potevo smettere. Juve? Così sono cresciuto»

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Bernardeschi ha rilasciato un’intervista a Linea Diletta su Dazn. Le dichiarazioni dell’esterno della Juve sul suo passato e non solo

Bernardeschi ha parlato ai microfoni di Dazn al programma Linea Diletta.

Le dichiarazioni.

PASSATO – « Non rinnego le sofferenze del mio passato: ho sempre imparato qualcosa di bellissimo. A 16 anni mi hanno detto che non potevo più giocare a causa del cuore. Dovevo stare in casa fermo per mesi: tutto questo mi ha fatto capire quanto amassi davvero il calcio. Da lì mi sono ripromesso di fare tutto quello che era in mio potere per arrivare ad essere un giocatore professionista ».

DIFFICOLTA’ JUVE – «Ho passato molti momenti difficili anche qui alla Juve, ma non rimpiango assolutamente niente. Questi momenti mi sono serviti tantissimo perché mi hanno fatto crescere. La mia carriera è sempre stata un continuo salire, ma per forza di cose nella vita ci sono delle flessioni. È in occasioni simili che bisogna farsi delle domande, riflettere su dove si è sbagliato, su dove hanno sbagliato gli altri e su cosa si può migliorare in noi stessi per fare di più e risalire. E quando risali è 100 volte più bello».