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Bonatti esulta: «Che soddisfazione aver passato il turno in anticipo»

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Mister Bonatti ha commentato la vittoria della Juventus Primavera contro lo Zenit che le ha garantito il passaggio del turno in Youth League

La Juventus Primavera ha battuto 4-2 lo Zenit conquistando il passaggio del turno in Youth League con due turni di anticipo.

L’allenatore della Juve Bonatti ha commentato così la vittoria e l’obiettivo raggiunto.

CAMMINO NETTO – «E’ stata una piacevole sorpesa in virtù del fatto che all’inizio non è scontato. Abbiamo i mezzi tecnici per essere competivi nel girone. A questo livello ci stiamo e siamo soddisfatti di aver acquisito il passaggio del turno con due giornate di anticipo».

DETTAGLI – «La gestione dei minuti successivi al gol segnato che in qualche occasione abbiamo subito gol o concesso occasioni importanti agli avversari, oggi non è avvenuto. Ne avevamo parlato la settimana scorsa. Col Verona abbiamo subito due gol, non possiamo permettercelo. Oggi portiamo via una prestazione più solida, concreta e pulita dal punto di vista della qualità del gioco espresso con buoni sviluppi e costruzione, un gioco diretto alternando gioco corto e lungo, gioco rallentato e accelerato. L’unica amarezza è aver concesso due gol ad una squadra che secondo me non aveva creato. Se vogliamo avere un futuro brillante in qualsiasi competizione, dobbiamo cambiare atteggiamento e mentalità. Ci portiamo via questa amarezza che fa parte della valutazione della prestazione».

STEP DA FARE – «In campionato siamo da due anni la squadra nettamente più giovane delle altre e questo significa pagare qualcosa a livello fisico e della mentalità che a volte è nel dettaglio o nella continuità dell’applicazione dei dettagli. Ci sono cose che dobbiamo assolutamente migliorare perchè la competitività passa dall’acquisizione di questa continuità».

ILING – «Se fa prestazioni come quella di oggi ha un bel futuro, penso che deve comprendere le differenze di preparazione mentale alle partite valutando a posteriori poi l’esito. Oggi si è sbloccato col rigore, chiaramente lo volevano tirare tutti…poi è mio ruolo scegliere, è una mia responsabilità. Ha fatto una strappata importante per l’assist di Mulazzi. Passi in avanti da quando è arrivato li ha fatti. Adesso lega il gioco, viene dentro il campo».

LIVELLO FISICO – «Abbiamo cercato di trovare delle diverse valutando esperienza acquisita l’anno scorso dove ci eravamo accorti che era più la gestione del recupero che la fase allenante l’aspetto prioritario. Ho notato che le squadre impegnate in Youth League arrivano a dicembre un po’ scariche, abbiamo scelto di semplificare qualcosa dando continuità all’allenamento per avere una base su cui costruire il proseguio stagione. Altrimenti se si arriva cotti non c’è tempo per rimettere le energie dentro. Ritmi di gara? E’ una cosa che fa parte della mentalità che dobbiamo acquisire».

MULAZZI – «E’ un ottimo terzino destro e sono contento si sia tolto la soddisfazione personale segnando il terzo gol in Youth League, per lui vuol dire tanto. Penso appartenga al completamento di formazione. Ora quando viene in mezzo al campo può prendere in gioco diverso. Gabriele oltre alla concretezza in finalizzazione sta acquisendo esperienze che gli torneranno utili. Sono convinto che sia un terzino di spinta eccezionale. Di solito il passaggio per un esterno offensivo che non salta più l’uomo è essere arretrato. Penso che se ha la forza, mentalità, attenzione di mettersi in gioco facendo questo tipo di passaggio al contrario potrà avere un bagaglio di conoscenze diverse».

CERRI – «Ha avuto una serie di vicissitudini. Lo stiamo aspettando, lo stato di forma non è ottimale. Passa attraverso pochi minutaggi che deve saper sfruttare al meglio perché la rosa è corposa. Io ho fiducia in tutti gli elementi. Deve mettersi a disposizione facendo anche lui un salto di mentalità che è un aspetto prioritario per lui insieme a quello fisico».