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Bonucci ci prova: una settimana per l’Atalanta. Ma c’è l’incubo Zapata

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Bonucci ci prova: una settimana per l’Atalanta, ma c’è l’incubo Zapata. Il difensore bianconero cercherà di farsi trovare pronto

Un sorriso in più alla Continassa, quello di Leonardo Bonucci, da ieri negativo al Covid-19 e da oggi regolarmente in campo al JTC insieme ai compagni. Sono serviti 13 giorni al centrale bianconero per guarire dal Coronavirus dopo essere risultato positivo a doppio tampone al rientro dalla Nazionale azzurra. Da quel momento la Juventus di Pirlo ha giocato tre partite con Torino, Napoli e Genoa, incassando 4 reti e portando a casa 7 punti che hanno dato ossigeno nella corsa Champions. Ma il livello d’allerta in casa bianconera resta massimale: un eventuale scivolone nello scontro diretto di domenica contro l’Atalanta potrebbe rimandare la Juve in pericolosa apnea.

Bonucci, questo è poco ma sicuro, farà di tutto per esserci. Vuole dare il suo contributo in una partita così importante e cercherà di recuperare la migliore condizione in una settimana completa di lavoro, una delle poche avute a disposizione dalla Juventus in questa estenuante stagione. Quando Leo è stato arruolabile Pirlo non l’ha mai risparmiato, schierandolo praticamente sempre dall’inizio. Di certo questa volta le valutazioni dovranno essere particolarmente attente: De Ligt e Chiellini rappresentano ad oggi una coppia più testata e forse più indicata per caratteristiche ad assorbire la fisicità di una squadra come l’Atalanta. Quella di Bergamo sarà una partita in cui i bianconeri saranno spesso chiamati a soffrire e sarà indispensabile prestare particolare attenzione alle marcature. Bonucci dovrebbe fare inoltre i conti con Duvàn Zapata, considerato dal 19 l’attaccante più pericoloso dell’intera Serie A e spesso definito come un autentico incubo. «È grande, spigoloso, ha potenza, è rapido. Quando lo affronto ho un pensiero in più. I grandi giocatori colpiscono appena perdi concentrazione», disse in una vecchia intervista del colombiano. Ecco perché Pirlo dovrà pensarci davvero bene.