BORDOCAMPO – Milik alla Roma sblocca Dzeko alla Juve. E Suarez…

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La girandola degli attaccanti strappa il sorriso a Mister Pirlo: Dzeko alla Juve dopo l’arrivo di Milik alla Roma. Ultime su Suarez

Un conto è la suggestione, un altro l’obiettivo. Parlando di calciomercato Juve, in seno alla Continassa le idee sono sempre state chiare sulle priorità. Il primo nome della lista di Andrea Pirlo, per caratteristiche e funzionalità rispetto alla rosa già a disposizione, era quello di Edin Dzeko. E per quanto la dirigenza bianconera nelle ultime settimane abbia provato a spingersi oltre su diversi fronti, quella pista non l’ha mai abbandonata.

MILIK ALLA ROMA SBLOCCA DZEKO ALLA JUVE. Adesso c’è di più. Perché Milik, che sembrava promesso sposo dei bianconeri ai tempi di Sarri, si muove concretamente verso la Roma. Anche perché il Napoli non vuole certo rischiare di perdere a zero l’attaccante polacco, che ora fa il prezzo e avanza pretese alla sua nuova contendente, senza nascondere quel pizzico di amarezza per la Juve che si allontana. Il trasferimento del polacco alla Roma, neanche a dirlo, sblocca Dzeko verso la Juve: l’intesa di massima c’è già da tempo.

Mercato Juve, girandola attaccanti: le novità su Suarez

L’arrivo del numero 9 alla corte di Pirlo è necessario, «il prima possibile». Ma la vicenda Suarez resta aperta e da monitorare. Perché l’attaccante del Barcellona potrebbe comunque presentarsi nei prossimi giorni all’esame di italiano per ottenere il livello B1, necessario per dare il via all’iter burocratico per avere il passaporto italiano. Il problema resta legato alla tempistica, aspetto che preoccupa così tanto i dirigenti bianconeri che potrebbero decidere di non forzare la mano su questo fronte in assenza di notizie certe.

Nei discorsi di mercato tra Juve e Roma si fa largo anche l’ipotesi De Sciglio, che fa gola anche in Spagna (non solo al Villareal) anche se al momento di passi concreti oltre i primi timidi sondaggi non ce ne sono stati. Nel pentolone della discussione, poi, potrebbero finire dentro una serie di giovani che i due club si invidiano da tempo e che forse – con il progetto Juventus U23 determinante in tal senso – cambiando maglia troverebbero beneficio nel loro percorso di crescita.

Mister Pirlo, esame a Coverciano superato: ora il campo

Intanto Andrea Pirlo, nel primo giorno di scuola per i più giovani in Italia, ha vissuto ieri l’ultimo atto tra i banchi di Coverciano, discutendo la tesi sul calcio da proporre in Champions che qualche settimana fa ha convinto il presidente Andrea Agnelli ad affidargli sin da subito la panchina della prima squadra nel dopo Sarri. Il tecnico bianconero attende adesso gli ultimi tasselli dal mercato, e intanto prepara l’esordio in campionato di domenica contro la Sampdoria di Claudio Ranieri.

VERSO L’ESORDIO IN CAMPIONATO. Da oggi, infatti, comincerà la settimana tipo alla Continassa, il conto alla rovescia per l’assalto al decimo Scudetto consecutivo, obiettivo che ai piani alti del club non nascondono più di tanto. Anzi. Perché costruire un’intera stella con dieci tricolori di fila completerebbe il miracolo sportivo che Juventus ha compiuto negli ultimi dieci anni riconquistando la leadership assoluta nel calcio italiano che si misura nel mondo sotto tutti gli aspetti.

Primavera, Bonatti all’esordio. Scudetto Women: scelta discutibile

Comincia la prima settimana verso l’esordio in campionato anche per la formazione Primavera di Andrea Bonatti, che domenica mattina giocherà sul campo dell’Atalanta. Subito una sfida complessa per gli Under 19 della Juve, che si presentano ai nastri di partenza della stagione non nascondendo la loro ambizione. In vetrina numerosi talenti, italiani e non: da verificare quanto il blocco dei campionati nella passata stagione possa aver inciso negativamente nel percorso di crescita di qualche giovane di grande prospettiva.

La Juventus Women Primavera è chiamata invece a giocarsi sabato la sfida Scudetto con la Roma. Il vizio di forma, però, sta alla base. Perché l’Under 19 bianconera della passata stagione non esiste più tra ragazze in prestito nell’attuale campionato di Serie A e poche altre indisponibili perché impegnate con le Nazionali. Senza dimenticare poi che l’allenatore, Alessandro Spugna, alla guida del progetto Primavera fino alla scorsa stagione, adesso allena l’Empoli Ladies. Insomma una gara Scudetto a scoppio ritardato che non rispecchia la realtà dei fatti, e che forse non aveva motivo di esistere.

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