Calciomercato Juve: Matthijs de Ligt, un astro nascente orange per la difesa – VIDEO

Il rinverdimento dell’organico, ormai, è una priorità acclarata della dirigenza juventina. E l’enfant prodige olandese è un profilo molto interessante secondo Marotta e Paratici

Il pacchetto arretrato bianconero, dopo gli addii di Lichtsteiner e Asamoah, è destinato a mutare pelle. Certi gli arrivi di Caldara e Spinazzola, i dirigenti della Juventus hanno focalizzato l’attenzione sulla stellina olandese Matthijs de Ligt dell’Ajax, talentuosissimo difensore centrale classe 1999 di 188 cm per 76 kg. Il costo del cartellino, secondo transfermarkt, è di 25 milioni di euro, ma i Lancieri chiedono almeno il doppio. Il suo contratto scade il 30 giugno 2021, e la concorrenza per accaparrarselo non manca, soprattutto dall’Inghilterra.

LA CARRIERA – Matthijs de Ligt muove i primi passi con la maglia dell’Abcoude, per poi, nel 2009, trasferirsi all’Ajax, club con il quale sigla un contratto triennale. Al termine della stagione 2015-2016 viene nominato «Talento del futuro». Nell’annata successiva viene aggregato allo Jong Ajax e, sporadicamente, ai “grandi”. Con la seconda squadra debutta l’8 agosto 2016, mentre il 21 settembre esordisce con la prima nel match di Coppa d’Olanda vinto 5-0 contro il Willem II, partita in cui realizza il gol del momentaneo 2-0. Il 24 novembre 2016, invece, fa la sua prima apparizione in campo europeo, segnatamente in Europa League. Il 24 maggio 2017 perde la finale dell’ex Coppa Uefa contro il Manchester United, ma il giovanissimo de Ligt centra un record: è il più giovane calciatore a disputare una finalissima di una competizione europea (17 anni e 285 giorni). La sua prima stagione da professionista si conclude con un bottino di 23 presenze e 3 reti. Il 26 luglio 2017, nel terzo turno preliminare con il Nizza, gioca la sua prima gara in Champions League. Il 18 novembre successivo, nella trasferta in cui l’Ajax asfalta il NAC Breda per 8-0, Matthijs de Ligt segna la sua prima doppietta fra i professionisti, terminando l’annata con 39 gettoni di presenza e 3 gol.

LA NAZIONALE – Il prodigio olandese ha indossato le casacche della Nazionale Under 15, 16, 17 e 19. Poi, nel marzo del 2017, viene convocato da Danny Blind per il match contro la Bulgaria, valevole ai fini della qualificazione al Mondiale 2018, nonché per l’amichevole con l’Italia. A 17 anni, 7 mesi e 10 giorni, a causa delle varie defezioni di Vlaar, de Vrij, Bruma e van Dijk, parte titolare nella sfida contro i bulgari, diventando, dunque, il più giovane calciatore ad aver vestito la maglia della Nazionale olandese. La prestazione del giovane virgulto non è esattamente delle migliori, poiché la Bulgaria batte l’Olanda 2-0 avvantaggiata da due svarioni commessi da de Ligt. Addirittura, la scelta del commissario tecnico Blind di schierare Matthijs de Ligt, aspramente criticata da molti, avrebbe influito pesantemente sull’esonero dell’allenatore.

LE CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE – Destro naturale, de Ligt è un difensore molto ben strutturato sotto il profilo fisico. Abilissimo nei tackle, brilla nel cercare con puntualità ed efficacia l’anticipo, così come nello scontro corpo a corpo, dove, sovente, riesce ad avere la meglio nei duelli fisici. Dotato anche nel gioco aereo, possiede inoltre una buonissima qualità tecnica, che gli consente di avviare l’azione dal basso e, all’uopo, di uscire palla al piede. Insomma, un prospetto dal futuro luminoso, che fa gola a moltissimi club di lignaggio mondiale. La Juventus sta monitorando attentamente la situazione, anche perché il baby fenomeno orange fa parte della scuderia di Mino Raiola, procuratore che vanta ottimi rapporti con la dirigenza bianconera. Un suo eventuale acquisto sarebbe un affare garantito in sede di calciomercato Juve, considerando la sua verdissima carta d’identità, il suo inestimabile talento e gli ampi margini di miglioramento che potrebbero consentirgli di affermarsi, fra qualche anno, come uno tra i migliori difensori centrali del panorama europeo.

(di Stefano Dentice)