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Calciomercato Juventus, non si esclude questo colpo nelle prossime settimane: la dirigenza andrà a caccia di opportunità per il reparto. Il piano

Calciomercato Juventus, caccia al vice Vlahovic: il serbo non parte ma rientrerà soltanto in primavera, la dirigenza valuta un innesto low cost
L’infortunio di Dusan Vlahovic ha inevitabilmente stravolto i piani invernali della Juventus, costringendo la società a rivedere le proprie priorità strategiche per la sessione di gennaio. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, l’emergenza nel reparto offensivo è diventata il tema centrale alla Continassa: il bomber serbo, vittima di un serio problema muscolare che ha richiesto un intervento chirurgico, starà ai box fino in primavera. Il suo rientro è previsto non prima di marzo 2026, lasciando di fatto Luciano Spalletti senza il suo terminale offensivo principale per una fetta decisiva della stagione.
Questa situazione clinica ha di fatto blindato il giocatore per l’immediato: Vlahovic non partirà a gennaio, spegnendo sul nascere qualsiasi voce di mercato che lo voleva lontano da Torino già in questa finestra. Il numero 9 resterà alla Juventus per seguire l’iter riabilitativo e tornare al top per il rush finale. Tuttavia, la sua assenza prolungata apre un vuoto che la dirigenza intende colmare. Il responsabile del mercato Damien Comolli si è attivato per sondare il terreno alla ricerca di un nuovo attaccante che possa garantire gol e presenza fisica nei mesi di assenza del titolare.
La linea societaria, però, è chiara e improntata alla prudenza finanziaria: non si scarta nulla a priori, ma l’eventuale innesto deve essere un’occasione di mercato. Non sono previsti investimenti faraonici o acquisti a titolo definitivo che possano appesantire il bilancio futuro; si ragiona piuttosto su formule fantasiose come il prestito secco o su profili di esperienza in cerca di rilancio (i cosiddetti “usati sicuri”) o giovani promettenti da valorizzare per sei mesi. La sfida per Comolli sarà trovare il profilo giusto che accetti un ruolo a tempo determinato, garantendo però affidabilità immediata per tenere la Juventus competitiva su tutti i fronti in attesa del ritorno del suo bomber principe.
