
Max Canzi, tecnico della Juventus Women, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del ritorno dei playoff di Champions League
(inviato all’Allianz Stadium) – Max Canzi, tecnico della Juventus Women, ha parlato in conferenza alla vigilia della gara di UWCL contro il Wolfsburg.
PARTITA – «Una partita da 180 minuti. Il pareggio dell’andata la porta ad essere secca, non cambia molto. Sono partite da affrontare per vincerle: aver avuto due risultati a disposizione poteva cambiare la strategia ma se le affronti volendole pareggiare ti trovi in dei baratri, quindi va affrontata per vincerla».
L’ANDATA – «Se riusciamo a riprodurre l’intensità e l’approccio alla gara abbiamo ottime possibilità di portarla a casa. Non sarà facile, servirà attenzione ai dettagli. Spero e mi auguro che le ragazze riproporranno una prestazione come l’andata».
JUVENTUS MASCHILE – «Io e le ragazze siamo tra i primi tifosi della prima squadra maschile, sono sempre stato qui a vederla. Il risultato di ieri ci rabbuia ma non è finita, ci dispiace. Poi credo che ognuno sia responsabile del proprio destino, noi stiamo sul nostro percorso e sulla gara di domani a prescindere dal risultato di ieri sera».
PARTITA PIU’ IMPORTANTE DEL BIENNIO? – «Se vogliamo parlare di livello di competizione sì. Vale i quarti di Champions da sola, non ne abbiamo mai avuta una che valesse un livello così alto. Siamo in una fase della stagione dove ogni partita è importante. Abbiamo la necessità e la capacità di concentrarci su una partita alla volta per dare il massimo».
SALVAI – «Non gioca da un po’. Ha continuato ad allenarsi, a volte a parte con la riabilitatrice. Siamo in una fase della stagione dove il livello delle ragazze è alto e uniforme. Abbiamo una sfida di potenzialmente 120 minuti quindi fortunatamente ho a disposizione una rosa talmente ampia e varia che a prescindere dalle scelte manterrò lo stesso livello anche con le sostituzioni».
GESTIONE DELLE ENERGIE – «A prescindere dalle scelte avrò a disposizione cambi di livello altissimo. C’è la possibilità di avere supplementari e quindi questo è importante. Già con i cinque cambi il calcio è cambiato, a maggior ragione in una partita dove si potrebbe arrivare ai 120 con un’ulteriore slot e un altro cambio è importante avere una rosa così ampia».