Connettiti con noi

Hanno Detto

Capello: «Allegri bravo ma pigro. Era il momento di andare al Real»

Pubblicato

su

Ascolta la versione audio dell'articolo

Capello: «Allegri bravo ma pigro. Era il momento di andare al Real». Così l’ex tecnico sull’allenatore della Juventus

Fabio Capello ha parlato di Allegri e di Juventus a La Gazzetta dello Sport.

SIMILITUDINI CON ALLEGRI – «Diciamo che le idee sì, si somigliano: non usare un solo sistema di gioco, leggere bene le partite, vincere con i cambi. Mi rivedo in lui in questo».

UN ERORRE TORNARE ALLA JUVE – «Avevo detto che Allegri sarebbe diventato un ombrellone, avrebbe attirato tutte le critiche. E così è stato».

COLPE – «In campo, non colpevole. Ha fatto qualche errore, ha impiegato un po’ di tempo per capire che cosa fare ma la strada scelta per me è la migliore. Max sa sempre dove andare. Nella decisione in sé, colpevole: aveva un’offerta del Real ed era il momento ideale per andare a Madrid. Diciamo che la Juve era una scelta comoda. All’estero è più dura, devi metterti in discussione, scoprire che i giocatori hanno abitudini diverse. Max mi sembra un po’ pigro, non ha grande interesse a muoversi, preferisce avere Livorno vicina».

ROSA JUVE – «La squadra ha discreti valori, certo non quelli a cui la Juve era abituata. Da chi sono stato deluso? Prendete Cuadrado e Alex Sandro. Mi davano l’impressione di spingere molto, ora non cambiano più ritmo. Poi certo, Cuadrado ha sempre qualità…».

GIOCO JUVE – «Non gioca male, crea poco… che è diverso. Morata è sempre stato troppo isolato, invece fa meglio quando gioca con una punta come Kean. Ora dobbiamo vedere se, quando tornerà Dybala, Allegri li farà giocare tutti insieme. E’ difficile, ma potrebbe anche starci».

ALLEGRI NON AGGIORNATO – «Chi parla così, spesso fa riferimento a Guardiola e ai suoi principi di 15 anni fa, mentre ora il calcio d’avanguardia è dei tedeschi. Sono i critici che pensano si debba obbligatoriamente partire da dietro, in ogni azione».

VILLARREAL – «Partita molto difficile, con una squadra che è cresciuta molto e ha un allenatore, Emery, sempre molto bravo in Coppa. Sono favoriti gli spagnoli».

CALCIOMERCATO – «Non mi piace parlare di questo, però Allegri chiaramente cerca un uomo che faccia girare la squadra in mezzo al campo. Non sono sicuro l’abbia trovato. Ha provato con Ramsey, con Arthur, con Locatelli, che è un ottimo calciatore ma mi pare più una mezzala».