Carrera: «Conte un top allenatore che tutte le squadre vorrebbero. Chiesa? Un giocatore importante, non si discute. Sullo Scudetto...» - ESCLUSIVA
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Carrera: «Conte un top allenatore che tutte le squadre vorrebbero. Chiesa? Un giocatore importante, non si discute. Sullo Scudetto…» – ESCLUSIVA

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Massimo Carrera in ESCLUSIVA a Juventusnews24: le parole dell’ex Juve e collaboratore di Conte in bianconero

La Juventus arriva dalla sconfitta contro l’Udinese in casa che ha compromesso, forse, la corsa Scudetto con l’Inter adesso troppo distante. Dalle possibilità di Scudetto bianconero, passando per Federico Chiesa e il ritorno in panchina di Antonio Conte. Di questi e molti altri temi ha parlato in esclusiva per Juventusnews24, l’ex giocatore della Juventus Massimo Carrera.


Secondo lei sono finiti i sogni Scudetto per la Juventus?

«Penso di sì, anche se nel calcio non si sa mai ma sono davvero tanti punti. Poi se l’Inter dovesse vincere anche il recupero con l’Atalanta, sarebbe un po’ difficile pensare di poterla raggiungere. Quindi è quasi uno scacco matto dell’Inter. Anche perché poi ha una gara da recuperare ancora. La vedo difficile ecco».

Un pensiero su un giocatore molto discusso in questo periodo: Federico Chiesa

«È un giocatore importante. Normale che arrivando da infortuni, come diceva oggi Moggi, anche Del Piero dall’infortunio la Juve l’ha aspettato per due anni. Quindi è un giocatore che ha le qualità. Bisogna aspettare proprio che recuperi a pieno da questi suoi infortuni. Perché purtroppo quando accadono nel calcio non sempre si riesce a tornare subito nelle migliori condizioni. Ci vuole tempo. E’ un giocatore importante, non si discute».

Sul futuro di Allegri alla Juventus cosa pensa?

«Questo dipende sempre dai risultati alla fine. Se dovesse arrivare in Champions, se la società è contenta di quello che ha fatto, penso che sia giusto confermarlo».

Ci sono analogie su una Juve che lei ha potuto vedere molto da vicino e questa Juve?

«Forse il primo Scudetto che abbiamo vinto quando a un certo punto eravamo dietro al Milan di sette punti e siamo riusciti nel finale a superarlo. Penso che potrebbe essere quella l’analogia. Quella Juve non ha mollato e quindi è riuscita partita dopo partita a rosicchiare tutti i punti e a vincere lo Scudetto. Potrebbe succedere anche questo, no? Perché nel calcio purtroppo nessuno ha la sfera magica per sapere cosa succede. Anche perchè poi dopo tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo qualsiasi cosa… Insomma ci sono tante cose di mezzo che possono alterare le prestazioni di una squadra e lo stato fisico e mentale della squadra».

Sul giovane talento bianconero Kenan Yildiz e i paragoni con Alessandro Del Piero

«Ha qualità, sicuramente ha qualità e importanti. Soltanto che non bisogna caricarlo di troppe responsabilità. Bisogna farlo crescere tranquillamente senza dargli troppe pressioni. Perché altrimenti rischia di perdersi. Quindi bisogna lasciarlo crescere nella maniera giusta. Paragone pesante con Del Piero però anche lui quando è arrivato alla Juve ci ha messo un po’ di tempo per diventare il Del Piero che poi è stato».

Antonio Conte è uno dei nomi papabili in caso di partenza di Allegri. Lei lo rivedrebbe bene sulla panchina della Juventus?

«Ma io lo rivedrei bene in qualsiasi panchina perché è un top allenatore. Quindi qualsiasi società lo voglia prendere penso che metta magari un puntino per fare qualcosa di più di quest’anno. Quindi è un allenatore che tutte le squadre vorrebbero e ci sta bene da tutte le parti»

Si ringrazia Massimo Carrera per la cortesia e la disponibilità dimostrate nel corso di questa intervista

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