
Svaniscono Arbitropoli e il caso Rocchi, la Giustizia Sportiva archivia l’indagine sull’ex designatore: nessun contatto diretto coi club
Si chiude in maniera definitiva anche sul fronte della giustizia sportiva il delicato capitolo giudiziario che vedeva coinvolto l’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi. La Procura Generale dello Sport ha infatti accolto integralmente la richiesta di archiviazione presentata a metà settembre dal procuratore federale Giuseppe Chiné, ponendo la parola fine alle indagini relative al filone sulle presunte irregolarità nelle designazioni arbitrali.
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A motivare il provvedimento della Procura FIGC è stata la totale assenza di riscontri probatori capaci di dimostrare contatti diretti, anche soltanto telefonici, tra Rocchi e i dirigenti dei vari club. Gli atti dell’inchiesta hanno evidenziato esclusivamente semplici rimostranze e lamentele da parte dei tesserati – per quanto valutate come poco eleganti sotto il profilo dello stile –, riportate esclusivamente de relato. Una linea interpretativa, quella del procuratore federale, che è stata pienamente recepita ed avallata dalla Procura Generale del CONI.
L’esito odierno segue e conferma quanto già stabilito sul piano penale con la precedente archiviazione disposta dalla Procura di Milano, sigillando un caso che aveva sollevato notevole clamore mediatico nei mesi scorsi. Contestualmente, arrivano novità sostanziali anche per l’ulteriore e spinoso filone d’indagine, legato alle presunte ingerenze e cosiddette “bussate” presso le sale VAR. Dopo la decisione di archiviazione già pronunciata dalla Procura di Monza, l’intera documentazione è stata trasmessa formalmente alla procura federale per gli adempimenti e le successive valutazioni di propria competenza.
Con questo decisivo passaggio procedurale si mette dunque la parola fine a un’articolata vicenda giudiziaria, restituendo totale serenità all’operato dell’ex designatore e confermando ancora una volta la piena trasparenza delle istituzioni dell’AIA e della FIGC di fronte ai rigorosi controlli previsti dagli organi di garanzia e di vigilanza dello sport italiano.