Causio: «Battere l’Ajax? Serve la stessa prestazione dell’Atletico»

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Franco Causio, ex ala della Juventus, parla della sfida di ritorno di Champions League contro l’Ajax. Di seguito le sue parole

Intervistato da Radio Anch’io Sport, Franco Causio ha così parlato di Juve-Ajax.

FINALE 1973 – «Ricordo tanta arrabbiatura, era la terza di fila che vinceva l’Ajax. Trattavano la Coppa come una cosa normale. Noi eravamo acerbi, siamo arrivati in finale con poca esperienza. Erano troppo forti, avevano Cruijff e tanti altri giocatoti che facevano parte della Nazionale olandese. Noi eravamo una squadra quasi tutta italiana»

AJAX ATTUALE – «Ha giocatori importanti, giovani e incoscienti. Li ho visto fare cose fuori dall’ordinaria amministrazione. Sono già maturi grazie a una scuola che tira sempre giovani che poi faranno una grande carriera. Pensiamo a ragazzi come de Jong e de Ligt».

SCUOLA AJAX – «Loro hanno nel DNA questa cosa qui. Si crescono i ragazzi in casa, anche se negli ultimi anni non hanno vinto tanto. Ci sono dei periodi, però adesso hanno davvero dei giocatori importanti seguiti da tutti. de Jong come Cruijff? Ci vuole calma, forse non l’hanno mai visto giocare».

RITORNO – «La Juve se gioca con la determinazione dell’Atletico credo possa portare in porto la partita. Ma deve stare attenta alle ripartenze dell’Ajax che non avrà nulla da perdere. Ci vuole cattiveria agonistica per passare il turno».

CUADRADO – «Mio erede? Il mio ruolo ormai è passato. Purtroppo quest’anno la Juve non l’ha mai quasi avuto. Lui ha giocate importanti, ma penso che Douglas Costa mi assomigli di più come dribbling e capacità di fare assist».

SALVEZZA FALSATA – «Penso che Allegri avrebbe potuto mettere qualche titolo in più, ma Kean non può essere considerato un Primavera. Lui è un titolare della Primavera, sicuramente Gozzi è un ragazzino, così come Kastanos. Le scelte però le fa lui. Posso anche capirlo ma ci vuole anche rispetto per le squadre che lottano per la salvezza».

KEAN – «Non lo metterei subito. Se Douglas sta bene, metto lui con Ronaldo e Douglas Costa».