
Juve-Atalanta fa ancora discutere il mondo arbitrale. Cesari: «Ignorare la trattenuta di Kalulu su Rowe è una follia»
Il controverso episodio del mancato calcio di rigore durante la sfida dell’Allianz Stadium tra Juventus e Atalantacontinua a far discutere infiammando il dibattito mediatico. Al centro delle polemiche vi è il contatto in area tra Pierre Kalulu e l’attaccante nerazzurro Rowe, un fallo clamoroso poi riconosciuto come errore persino dai vertici CAN durante il vertice di Lissone. Dagli studi televisivi, l’ex fischietto Graziano Cesari ha analizzato la direzione dell’arbitro Luca Zufferli con toni severi, bocciando la gestione sia sul terreno di gioco sia nella sala monitor.
Ultimissime Juve LIVE: le principali notizie di giornata
Nel corso del suo approfondimento alla moviola, l’ex arbitro ha rimarcato la solare chiarezza dell’irregolarità mai sanzionata: «Zufferli mi ha convinto poco. Dice subito che non è successo niente. Ma si vede chiaramente il numero sulla maglia di Rowe che si deforma e la trattenuta è assolutamente evidente. Perché Marini e Giua al Var non intervengono? Questo è un grave errore. È concepibile da un direttore di gara che non è in posizione ottimale, anche se pure lui poteva vederlo. Però stava guardando il pallone. I rigori vanno dati, non è che per diminuire la percentuale di calci di rigore li aboliamo completamente. Se no siamo buoni tutti. Questa è una follia, sia che si arbitri sul campo sia al Var. Questi errori si possono tranquillamente evitare».
L’analisi di Cesari evidenzia un nodo cruciale della nuova stagione: se la linea tracciata dal designatore Daniele Orsato mira giustamente ad alzare la soglia del fallo per garantire maggiore fluidità e spettacolo, i calci di rigore solari vanno comunque sempre puniti. Un richiamo alla massima attenzione rivolto al direttore di gara e agli assistenti presenti al VAR, chiamati ad intervenire senza esitazioni di fronte a trattenute evidenti che alterano la regolarità del match.