
Chiesa Juve, ritorno più vicino? L’ultimo segnale che arriva dall’Inghilterra sul futuro dell’ex esterno bianconero del Liverpool
Il caso Federico Chiesa continua a far discutere in Inghilterra e in Italia. La sessione di mercato invernale è entrata nel vivo, e mentre le voci su un possibile ritorno del classe 1997 in Serie A si susseguono, il campo continua a emettere verdetti inequivocabili: l’esterno italiano continua ad essere ai margini delle scelte del tecnico del Liverpool, Arne Slot.
Ennesima esclusione in casa Liverpool
Nel match odierno contro il Fulham, terminato con un rocambolesco 2-2, Chiesa è stato costretto a guardare quasi tutta la partita dalla panchina. Ciò che rende la situazione paradossale è l’emergenza offensiva che sta colpendo i Reds: Slot doveva infatti rinunciare a Salah (impegnato in Coppa d’Africa), oltre agli infortunati Ekitike e Isak. Eppure, nonostante le pesanti assenze, l’allenatore ha preferito altre soluzioni tattiche, inserendo l’ex Juventus solamente al minuto 85 al posto di Curtis Jones.
Il brevissimo scampolo di partita non ha permesso a Chiesa di incidere. Il Liverpool era riuscito a portarsi in vantaggio al 94′ con Gakpo, prima di subire la beffa del pareggio finale firmato da Reed. Questo scarso minutaggio, anche in piena emergenza, suona come un segnale definitivo: per Slot, Chiesa è un’ultima scelta.
La Juventus osserva: ritorno possibile?
Questa marginalizzazione spinge inevitabilmente il giocatore a guardarsi intorno e riaccende le speranze dei club interessati, Juventus in testa. Alla Continassa, l’idea di un clamoroso ritorno non è più fantascienza. Sebbene la dirigenza bianconera non consideri l’operazione una priorità assoluta e non abbia ancora mosso passi ufficiali, la porta non è affatto chiusa.
La posizione della Juventus è di attesa strategica: nelle prossime settimane verranno effettuate valutazioni approfondite. Più Chiesa resterà ai margini del progetto Liverpool, più il suo prezzo e le pretese del club inglese potrebbero calare, facilitando la strada per un prestito o un acquisto a cifre contenute. La voglia dell’esterno di ritrovare centralità in vista degli impegni con la Nazionale potrebbe fare il resto, trasformando un’idea di mercato in una trattativa concreta.