Clemenza, un altro segno di duttilità: l’esperimento contro l’Alessandria

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Clemenza Juventus U23: un altro segno di duttilità per il calciatore classe ’97. L’esperimento contro l’Alessandria

Che fosse una stagione di cambiamento per Luca Clemenza lo si era capito sin dalle prime battute. La sua vena offensiva, esibita in posizione di trequartista dal settore giovanile fino ai primi anni nel professionismo, ha lasciato il posto al ruolo di regista basso nel centrocampo della Juventus U23. Un adattamento graduale ad un abito tattico inedito, con l’importante mano del tecnico Pecchia ad accelerare il suo percorso di maturazione nel ruolo. Nella sfida contro l’Alessandria, però, un altro segno di duttilità è stato dimostrato dal fantasista classe ’97, in un esperimento tentato dall’allenatore bianconero.

Clemenza Juventus U23: l’esperimento contro l’Alessandria

Nel 4-2-3-1 iniziale, Clemenza ha vestito i panni dell’esterno d’attacco, componendo il trittico insieme a Beltrame e Zanimacchia alle spalle di Mota Carvalho. Una posizione volta a sfruttare le qualità offensive del calciatore, riportando alla luce la sua vena poetica nei pressi dell’area di rigore. 45′ per un esperimento che Fabio Pecchia, nel post partita, ha voluto giudicare così.

«L’esterno l’ha già fatto diverse volte, gli chiedevo di accentrarsi spesso per dialogare con Mota Carvalho. La prestazione non è stata delle migliori ma è un ruolo che può ricoprire bene perché ha qualità in rifinitura e in conclusione». Le doti del classe ’97 gli permettono di svariare in più posizioni: dalla cabina di regia passando per la trequarti, fino ad arrivare alle corsie esterne. Una duttilità fondamentale per il prosieguo della stagione bianconera.