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Comolli precisa: «Io ho spinto per il rinnovo di Spalletti, Luciano è totalmente coinvolto nel mercato ed è incuriosito dai dati»

Comolli: «Spalletti totalmente coinvolto nel mercato e io ho spinto per il suo rinnovo. È incuriosito dai dati». Così l’ad sul rapporto col il tecnico
Adrien Comolli ha voluto chiarire alla stampa quello che è il suoi rapporto con Luciano Spalletti.
Ultimissime Juve LIVE: le principali dichiarazioni di giornata
Le dichiarazioni: «Sono sorpreso nel leggere che il mio rapporto con Spalletti non sia buono: con Luciano abbiamo condivisione di idee, c’è comunicazione costante, anche individuale. Anche sul mercato abbiamo condiviso piani, nomi, strategie. I giocatori presi a gennaio li abbiamo presi insieme, eravamo d’accordo. Luciano ha parlato con i giocatori che vogliamo per la prossima stagione. Lui è totalmente coinvolto in questo processo, spesso è più informato di me sul mercato dal nostro ds Marco Ottolini. Quando abbiamo scelto Luciano, io lo volevo perché ero e sono convinto sia la persona giusta per guidare la squadra. E ho spinto per rinnovare il contratto, condividendo questo pensiero anche con l’azionista di maggioranza, per dare continuità e forza al progetto. Se ci chiedete: possiamo lavorare meglio insieme? Certo che possiamo e dobbiamo, ma ci conosciamo da 7 mesi e ci vuole un po’ di tempo per migliorare. Avremo una finestra più ampia di mercato in estate per lavorare: se Spalletti ci chiederà “che ne pensate di quel giocatore?” noi gli risponderemo in base all’accordo transattivo con l’Uefa, se possiamo permettercelo. E Luciano è anche molto incuriosito dall’analisi dei dati e gli algoritmi, che possono aiutare anche nel valutare la personalità di un calciatore. Ed è proprio ciò che ho capito in questi mesi: alla Juve servono giocatori con personalità. Finora nessuno dei giocatori con cui abbiamo parlato in chiave ci ha detto che non verrà alla Juventus perché non è andata in Champions. Vogliono venire perché questa è la Juventus, al di là della Champions. E anche dopo la partita col Torino questi calciatori non mi risulta che abbiano cambiato idea».