
Chico Conceicao grimaldello per aprire la difesa del Cagliari: ecco come intende utilizzarlo Spalletti
Per scardinare la blindatissima retroguardia eretta da Fabio Pisacane — capace di incassare appena due reti nelle prime cinque giornate contro Inter e Atalanta grazie alla grande organizzazione di Caprile, Zè Pedro, Deiola, Rodriguez, Obert e alla preziosa copertura della cerniera Winks-Romano —, Luciano Spalletti intende puntare tutto sulla qualità e sull’imprevedibilità dei suoi esterni. In vista dell’insidiosa trasferta sarda, la Juventus cercherà di far saltare gli schemi avversari sfruttando l’ampiezza e le giocate sulle corsie laterali, affidando le chiavi dell’attacco a Francisco Conceiçao, diventato l’elemento dinamico imprescindibile a supporto del perno centrale Randal Kolo Muani. Ne scrive La Gazzetta dello Sport.
Cagliari Juve puoi vederla su DAZN: clicca qui per le offerte del momento
Sempre presente da titolare nelle prime cinque gare di campionato, il ventitreenne portoghese gode della totale stima del tecnico toscano, che nella sua testa rivede in lui il potenziale devastante mostrato a suo tempo da Momo Salah. Per compiere il definitivo salto di dimensione globale, a «Chico» viene chiesto di incrementare il proprio bottino di gol e di arricchire il raggio d’azione accentrandosi sulla trequarti con maggiore frequenza. Un percorso di crescita costante, ben sintetizzato dalle parole dell’allenatore: «Deve capire che può giocare, e farlo bene, anche senza tenere i piedi sempre sulla linea del campo…». Il gol contro l’Atalanta prima della sosta ha spezzato un periodo sfortunato caratterizzato da ben sette pali, liberando l’attaccante come confermato da lui stesso: «Mi sono tolto un po’ di polvere…».
Ultimissime Juve LIVE: le principali notizie di giornata
ella caldissima atmosfera della Unipol Domus, contro un Cagliari galvanizzato da una classifica d’alta quota che lo vede precedere i bianconeri per la terza volta negli ultimi trent’anni, la Juve sa di non poter sprecare altri bonus. Il ricordo dell’ultimo incrocio in terra sarda, deciso dal beffardo gol di Mazzitelli dopo un lungo e sterile dominio torinese, brucia ancora per una sconfitta rivelatasi poi determinante nella corsa al quarto posto. Per questa ragione, oltre a Conceiçao e Nico Gonzalez, Spalletti punta molto sulla carta Edon Zhegrova: sebbene il kosovaro ex Lille abbia faticato da titolare in Champions League contro il Pafos, la sua abilità nel subentrare dalla panchina rappresenta un’arma affilata per spaccare la partita e centrare tre punti d’oro.