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Conferenza stampa Allegri: «Buon momento ma il percorso è ancora lungo» – VIDEO

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Conferenza stampa Allegri: le parole del tecnico bianconero alla vigilia di Milan Juve, valida per la 23esima giornata di Serie A

(inviato all’Allianz Stadium) – La Juve è reduce da due vittorie consecutive in campionato contro Roma e Udinese. Prossimo avversario il Milan a San Siro, match fondamentale per rosicchiare terreno alle prime della classe per un posto in Champions.

Nel giorno di vigilia, sabato 22 gennaio, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa alle 12 per presentare il match all’Allianz Stadium. Juventusnews24 ha seguito LIVE le sue parole.


PIU’ CONSAPEVOLEZZA – «Stiamo vivendo un buon momento ma il percorso è ancora lungo. Domani è una partita bella da giocare: dispiace perché ci saranno solo 5000 spettatori. Sarebbe bello giocare queste partite con gli stadi pieni, ma è sempre Milan Juve, importante per la classifica. Bisogna fare bene».

BERNARDESCHI – «Qui le formazioni subito… Devo fare ancora l’allenamento, stanno tutti bene a parte Bonucci e Ramsey, che è in uscita. Oggi valuterò la formazione».

PENSARE PIU’ AL QUARTO POSTO – «Non andiamo in là con le cose. Cerchiamo di fare risultato domani, contro un Milan che ha lavorato benissimo in un anno e mezzo. Per questo faccio i complimenti a Pioli. Noi dobbiamo rimanere lì attaccati, arrivando a febbraio nelle migliori condizioni di classifica. Non possiamo pensare allo Scudetto, altrimenti racconteremo cose che non hanno senso».

VINCERE CON LE PRIME 4 – «Non è questione di vincere perchè i tre punti sarebbero importanti. Il Milan ha giocatori con ottima tecnica, viene da un periodo lungo in cui ha fatto tanti risultati. Stiamo lavorando per rimanere vicini alle prime quattro».

DYBALA «Sta meglio fisicamente ed è sereno. Questo lo aiuta perché è più libero di giocare, ha meno responsabilità addosso e sono contento. Da qui alla fine della stagione ci darà molto».

KEAN – «Sono contento di quello che sta facendo, ha fatto gol importanti. Ha alternato, come tutti, buone prestazioni e meno buone. E’ un giocatore di grande affidamento, non scordiamoci che è del 2000».

A LIVELLO DELLE PRIME 4 – «O ce le levano dal campionato o la media è quella lì. Le prime giornate di campionato ci hanno messe nelle condizioni di dover rincorrere. Dobbiamo pensare al Milan, dopo avremo la sosta in cui potremo recuperare».

ARTHUR «La rosa è questa e rimarrà questa. Arthur veniva da sei mesi di inattività, aveva bisogno di trovare continuità e minutaggio. Sta facendo buone prestazioni, il giocatore non si discute».

TITOLARI E RISERVE «La squadra sta lavorando bene, sia chi va in campo e sia chi entra dopo. E’ questione di rispetto: chi gioca dall’inizio e chi va in campo dopo. All’andata è stata una bella partita nostra per 75′, dopo il gol loro invece hanno avuto occasioni per vincerla. Loro sono una squadra imprevedibile».

MILAN MODELLO DA SEGUIRE «Si sono deresponsabilizzati di ciò che avevano addosso e loro ora sono ai primi posti. La Juve l’anno scorso ha vinto due trofei, quest’anno andando via Ronaldo si è dato più spazio ad altri giocatori. Abbiamo giocato delle partite in cui c’erano giocatori che ballavano tra 20 e 23 anni. I giovani danno forza, ma mancano in esperienza. Quella la migliori solo giocando. Con l’Udinese siamo stati maturi, è un passo in avanti»

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