
Conferenza stampa Chiellini, il capitano parla alla vigilia del match di Supercoppa contro il Milan. Le sue parole
In ballo c’è il primo trofeo della stagione: Giorgio Chiellini si presenterà insieme a Massimiliano Allegri davanti ai microfoni della sala stampa del King Abdullah Stadium. Conferenza prevista oggi alle 18: la presenza del capitano bianconero ne preannuncia di fatto la presenza in campo nella sfida che andrà in scena mercoledì alle 18.30.
DOHA – «Siamo cambiati tanto da allora, però è un trofeo a cui teniamo sicuramente. Arriva a metà della stagione, quindi è diverso da viverlo ad agosto. Dobbiamo dimostrare con i fatti di voler vincere e il nostro valore, ne abbiamo lasciate troppe di queste coppe negli ultimi anni».
DISCRIMINAZIONE – «Spero che questa partita possa essere un’iniziativa che spinge all’evoluzione, anche per le donne. Poi non saremo noi a cambiare il mondo, però può far bene».
ARABIA SAUDITA – «Abbiamo visto poco: solo albergo e stadio. Sono contento che questa partita possa essere un motivo in più per l’evoluzione di questo paese, anche per le donne. Per il resto non saremo certo noi a cambiare il mondo. L’idea che avevamo da fuori è di un Paese abbastanza chiuso al mondo esterno. Le persone sono accoglienti ma mi sarebbe piaciuto vedere qualcosa fuori. A me piace molto viaggiare: magari avrò occasione di visitarla più avanti».
HIGUAIN – «Gonzalo è un grande attaccante: aiuta la squadra a giocare ed è letale negli ultimi metri. Dovremo essere bravi noi a spegnerlo: è un giocatore che vive di entusiasmo. Dobbiamo riuscire a non farlo entrare in partita. Dobbiamo essere attenti e concentrati. Lo conosco? Il vantaggio è per entrambi, anche lui conosce me. Con Gonzalo c’è un rapporto speciale, gli vogliamo bene: tutti noi lo sentiamo ancora e lo portiamo dentro di noi. Lui è uno generoso e buono».
RONALDO – «Come tutti noi vuole vincere. Uno come lui in queste partite si esalta. Ci aspettiamo tanto da lui. Lo vedo come sempre concentrato e voglioso di essere decisivo».
GOVERNO ARABO – «Non mi permetto di dare valutazioni. L’accoglienza che abbiamo ricevuto è stata molto cordiale. Mi auguro che sia una grande festa di sport e che il popolo saudita se ne ricordi con piacere. Siamo molto contenti per come il Comitato dello Sport in Arabia abbia aperto a questo tipo di manifestazioni. Noi vogliamo offrire un bello spettacolo: speriamo che i tifosi juventini siano contenti».
TREND NEGATIVO – «Vogliamo invertire il trend che ci ha visto perdere le ultime due Supercoppe. Sarà una partita difficile ma vogliamo iniziare il 2019 alzando un trofeo».
CUTRONE – «È un giocatore che in area è molto pericolo. Ì un giocatore di energia che a volte ha un impatto devastante: quando si avvicina all’area sui cross è decisivo. Vedremo chi giocherà ma siamo preparati ad ambo le eventualità: sia che giochi solo Gonzalo sia che giochino entrambi».
TRASFERTA – «Fare un viaggio del genere all’inizio della preparazione è stato stancante. Passare dagli 0 gradi di Torino ai 30 di Gedda non è facile. Domani sarà la partita di un buon livello anche se nel secondo tempo l’intensità potrebbe calare».
ENTUSIASMO – «Mi aspettavo che i biglietti fossero venduti tutti perché qui c’è tanta voglia di vedere il calcio. Sono convinto che domani ci sarà atmosfera di festa».