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Conferenza stampa Pirlo: «Benevento fondamentale prima della sosta» – VIDEO

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Conferenza stampa Pirlo: le parole del tecnico bianconero alla vigilia di Juve Benevento, sfida valida per la 28ª giornata di Serie A

Dopo la vittoria di settimana scorsa con il Cagliari, la Juve ospita il Benevento all’Allianz Stadium nel match valido per la 28ª giornata di Serie A. Bianconeri a caccia di continuità per accorciare il divario in classifica con la capolista Inter.

Nel giorno di vigilia, sabato 20 marzo, Andrea Pirlo è int interventuo in conferenza stampa per presentare l’incontro.


PARTITA – «È una gara particolare e importante, prima della sosta. Può darsi che i ragazzi abbiano la testa alle nazionali o ai giorni liberi. Ma ci siamo detti che è una partita fondamentale. Loro sono una buona squadra, che sa stare bene in campo e difendersi bene. Conosco bene l’allenatore, verrà per cercare di fare risultati».

INFORTUNATI – «Speriamo di recuperare Dybala dopo la sosta, avrà una settimana o due per provare a rimettersi con la squadra. Ma aspettiamo. Buffon sta meglio e si è allenato, vediamo se partirà dall’inizio. Fuori ci sono Demiral, Ramsey e Alex Sandro che non è riuscito a recuperare».

PRESSIONE ALL’INTER – «Dobbiamo mettere pressione. Possiamo farlo vincendo partita dopo partita. Abbiamo l’opportunità di avvicinarci. Dobbiamo fare una grande partita e fare risultato».

CRESCITA OLTRE LA CLASSIFICA – «Voglio vedere una crescita sul piano del gioco. Avremo più tempo per lavorare e mettere in atto nuovi meccanismi di organizzazione di gioco. Abbiamo tutta la rosa a disposizione per lavorare e migliorare la qualità del gioco».

FUTURO RONALDO – «Non ci abbiamo ancora pensato, ha ancora un anno di contratto. Siamo felici che giochi con noi. Dal punto di vista tecnico-tattico non ci abbiamo pensato perché vogliamo finire al meglio la stagione. Lui è indiscutibile, ha fatto un sacco di gol quest’anno. Vogliamo chiudere bene questo campionato».

INZAGHI – «Non l’ho sentito, lo seguo sempre con affetto. Sta facendo un buon campionato, ha fatto una grande annata vincendo il campionato. Sta dimostrando di essere un grande allenatore, ho giocato tanti anni con lui. Abbiamo vinto tutto, c’è affetto e stima».

MORATA E KULUSEVSKI – «Morata sta bene, ha recuperato bene dopo l’ultima partita. A Cagliari era un po’ stanco ma ha fatto la sua partita. Sia lui sia Kulusevski partiranno dall’inizio».

ATTACCANTI TUTTI INSIEME – «Mi ha convinto, ma non avevo dubbi. L’avevamo provato in altre situazioni, non è una sorpresa. Quando tutti si sacrificano è più facile, ho due giocatori sugli esterni che fanno entrambe le fasi e tutta la squadra ne trae giovamento».

SCUDETTO – «Ho parlato con la squadra, già un po’ di tempo fa. Ogni partita analizziamo il momento e il futuro. Dobbiamo cercare di vincere più partite possibile ma dipenderà anche dalle altre. Noi dobbiamo credere di poterle vincere tutte e mettere maggiore pressione a chi sta davanti. La squadra è consapevole di quello che può fare e del piano per recuperare punti. Questo dipende da noi e dal nostro lavoro e da ogni domenica».

RINVIO INTER-SASSUOLO – «L’abbiamo accettata come tutte le decisioni. Come noi siamo andati a giocare con dei malati, così è successo ad altre squadre. Sono state fatte cose diverse perché è intervenuta l’ASL. Sarà una cosa positiva per l’Inter che recupererà i malati e non manderà giocatori via durante la sosta. Sono stati fortunati».

ITALIANE IN EUROPA – «Bisogna guardare a 360 gradi, ormai una squadra italiana non vince una coppa da oltre dieci anni. L’Inter, poi la Juve due finali. Bisogna fare un discorso generale, ne abbiamo parlato anche con la società. va fatto un progetto pensando a ciò che succede in Europa in questo momento ma anche in questi anni. Pensando al futuro della Juventus e del calcio italiano per tornare a quei livelli che fanno sì che si torni al vertice in Europa».

ANALOGIE CON IL 2012 – «L’ho detto prima, dobbiamo pensare solo a fare il nostro lavoro. Vincere tutte le partite. Poi devono esserci altre coincidenze, squadre che perdono punti. L’obiettivo nostro è vincere le partite, fare più punti possibili. All’inizio per mettere pressione all’Inter, poi arrivando a giocarci il titolo alla penultima giornata».

COSTRUZIONE DAL BASSO – «Si parla tanto di questo, ho sentito l’altro giorno del gol preso dall’Atalanta. Ma è stato un rilancio sbagliato, non volevano costruire, e hanno preso gol. Per me porta più vantaggi che svantaggi. Sono più le volte che riesci a portare la palla nell’altra metà campo quando ti arrivano a pressare alto. Poi hanno meno uomini nella fase difensiva e hai vantaggio, sviluppi meglio il gioco. Se giocano uomo contro uomo, devi andare più velocemente nella fase offensiva, lasciando l’uno contro uno con i difensori avversari. Sono due momenti diversi per la costruzione dal basso. In superiorità numerica devi costruire, in parità devi andare velocemente sull’uno contro uno».

ARTHUR – «Sta meglio, cerchiamo di centellinare gli allenamenti, magari a volte li finisce, a volte si ferma per precauzione. Sperando possa stare meglio. Per ora è una mezzala di costruzione, un regista che si abbassa e riesce ad assecondare l’altro centrocampista, come nell’ultima volta è stato Rabiot o Bentancur. Ha sempre fatto la mezzala di regia, in un futuro può essere anche play davanti alla difesa».

MCKENNIE – «Anche lui sta meglio, ha avuto qualche giorno in più per recuperare e rimettersi al meglio. Ha trovato beneficio per questa settimana di riposo. Avendo il tempo per allenarsi e recuperare».

DYBALA – «Non è condizione fisica, si sta allenando ma solo sul dritto, senza palla. La parte fisica è a posto, ha continuato solo a correre e non avremmo dubbi. Quando prende la palla, anche nei cambi di direzione, nell’ultimo periodo ha avvertito fastidio. Come si gestisce? Sì, purtroppo l’abbiamo avuto poco a disposizione sin dall’inizio avuto nella stagione scorsa. Poi un virus intestinale, poi quest’infortunio. Mai avuto al 100%. Sto parlando con lui, ha voglia di giocare, di dare il suo contributo. Lo vedo voglioso di farlo. Speriamo possa essere un grande acquisto per il finale».

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