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Conferenza stampa Pirlo: «Col Genoa con lo stesso spirito del Napoli» – VIDEO

Redazione JuventusNews24

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Conferenza stampa Pirlo: le parole del tecnico alla vigilia di Juve Genoa, sfida valida per la 30ª giornata di campionato

La Juve affronta il Genoa domenica, nella 30ª giornata di campionato. I bianconeri vogliono dare continuità al successo nel recupero con il Napoli, che ha permesso di riprendere fiato dopo i due risultati poco soddisfacenti con Benevento e Torino.

Nel giorno di vigilia, sabato 10 aprile, Andrea Pirlo è intervenuto in conferenza stampa per presentare l’incontro.


NAPOLI – «Col Napoli mi è piaciuto lo spirito. È più facile trovare energie in questo tipo di partite, dobbiamo mantenere lo stesso atteggiamento col Genoa».

CAMBI – «Szczesny torna titolare, Dybala non credo possa partire dall’inizio. Viene da tre mesi di infortunio e ha fatto una buona mezz’ora. Ma ha bisogno di un altro spezzone, magari più lungo. Però sta bene ed è pronto a giocare».

SERENITA’ – «La mia serenità è sempre uguale. Non cambia il mio obiettivo e quello della squadra. Abbiamo l’obiettivo di fare bene queste partite per arrivare nelle prime posizioni. È importante dare prosieguo alla gara col Napoli. Dobbiamo avere unità di intenti e sacrificio che porta ai risultati. Servono determinazione e spirito per i tre punti».

ARTHUR E MCKENNIE – «Stanno bene, hanno lavorato col gruppo in questi giorni. Arthur ha lavorato bene, in alcune parti dell’allenamento è stato risparmiato perché bisogna gestire il suo infortunio».

DEMIRAL – «Non ha minutaggio ancora, ha bisogno di lavorare perché ha fatto due allenamenti con la squadra. Viene da un infortunio di due settimane e dal Covid. Ma ha bisogno di tempo per tornare a giocare».

CHIESA – «Gli do consigli tattici, tecnici su ciò che voglio in campo. Sulla posizione da mantenere, dinamiche della partita, il ruolo. Bravo nell’1vs1, deve migliorare nella gestione della palla, quando siamo chiusi bisogna girare dall’altra parte. Deve capire come si evolve la partita. Ma è bravo, ascolta, voglia di imparare. Ha fama di calcio e di migliorarsi, e questo è buono».

DYBALA – «Dybala è un giocatore importante, purtroppo non l’ho mai avuto a disposizione. Ora c’è e ci godiamo il momento guardando al momento. Per noi il presente è più importante del futuro. Ma ha ancora un anno di contratto quindi possiamo guardare anche al prossimo anno».

SCOSSA NAPOLI – «La scossa dovevamo già darcela mesi fa, ma abbiamo fatto un cammino altalenante. La vittoria di Napoli non serve a nulla se non diamo continuità. Dobbiamo prendere autostima all’interno della squadra».

TRIDENTE – «Spero di sì. Intanto di averli tutti a disposizione. Poi ci sarà spazio anche per vederli insieme».

DRAGUSIN – «Siamo contenti del rinnovo di Dragusin. È un ragazzo di prospettiva che ha dimostrato di poter giocare alla pari coi grandi. Ha margini ed è giusto che la società abbia puntato su di lui per il futuro».

RAMSEY E KULUSEVSKI – «Stanno bene, Ramsey ha recuperato dal problema alla schiena ed è a disposizione come lo era col Napoli».

CUADRADO ALTO – «Può essere un’opzione. Può essere che giochi davanti o dietro. Può essere un’opzione anche domani».

CHIELLINI – «Giorgio sta bene, meglio rispetto a dopo il Torino. Ha recuperato bene e dato disponibilità per domani. Lo vedremo dall’inizio».

MORATA – «Morata sta bene, ha fatto una buona partita l’altra sera. Gli era stato chiesto qualcosa di specifico, ha fatto bene, legando il gioco. In fase di finalizzazione è mancato un po’ e altri hanno fatto meglio. Ma sta bene, anche di testa. Ha bisogno di fare un gol magari per un grande finale».

KULUSEVSKI – «Sta molto bene, si è allenato bene. È probabile che possa giocare dall’inizio».

PUNTI PERSI CON LE PICCOLE – «Non me lo spiego. Purtroppo quando vinci gli scudetti è perché vinci con queste squadre. Quando li perdi è perché perdi punti con queste squadre. È stata una nostra pecca, ma dobbiamo pensare a chiudere bene il campionato».

PAROLE RIZZOLI – «Se c’è la possibilità da parte del Var di aiutare gli arbitri è giusto che vadano. È inutile sbagliare quando hai la possibilità di vedere meglio cosa è successo. Sono d’accordo con Rizzoli».

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