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Conferenza stampa Pirlo post Juve Benevento: le parole dell’allenatore – VIDEO

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Conferenza stampa Pirlo post Juve Benevento: le parole del tecnico dopo la sfida valida per la 28esima giornata di Serie A

(inviato all’Allianz Stadium) – Andrea Pirlo ha parlato in conferenza stampa dopo la partita tra Juve e Benevento. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.


SCONFITTA – «Lascia l’amaro in bocca perché abbiamo giocato male dall’inizio alla fine. L’avevamo preparata meglio ma non abbiamo messo la voglia per fare risultato a tutti i costi. Quando non vuoi fare risultato col cuore vai incontro a queste gare».

SCUDETTO – «Continuiamo a lavorare e cercare di vincere la partite. Ora è ancora più difficile. Ma il nostro lavoro e inostri obiettivi sono gli stessi».

ARTHUR – «Gli ho parlato, era deluso. Un calo di concentrazione, non ha visto l’avversario dietro Bonucci giocando direttamente su Danilo invece che sul portiere. Un passaggio orizzontale davanti all’area è sempre pericoloso. Quando non sei concentrato vai incontro a questa sconfitte».

PRESSIONE ALL’INTER – «Le parole non bastano, servono i fatti in campo. Inutile raccontarci le storie se poi in campo non abbiamo voglia. Oggi potevamo accorciare la classifica, ma se hai questo blackout diventa difficile».

EPISODIO E MOTIVAZIONI – «Fallo su Chiesa? Inutile commentare un episodio. La partita è stata fatta male e non dobbiamo attaccarci a un episodio. Dobbiamo avere voglia di arrivare fino in fondo. Dobbiamo migliorare soprattuto dopo questi errori».

PREOCCUPAZIONE – «Sono preoccupato per la sconfitta perché non era la partita che avevamo in programma e nella testa. Non bisogna guardare cose tecniche-tattiche ma l’atteggiamento sbagliato. All’inizio abbiamo commesso tanti errori, loro arrivavano sempre prima e perdevamo tutti i contrasti. Il Benevento ha fatto una buona partita».

ERRORI – «Sono tanti errori individuali che insieme fanno perdere punti. Purtroppo è capitato tante volte, sono cose che bisogna migliorare. Bisogna essere concentrati dal primo minuto per centrare gli obiettivi, se no fai brutte figure».

RECIDIVI – «Non è un atteggiamento ma errori tecnici individuali. Sono difficili da cambiare per un allenatore, sono nella testa de giocatori. Possono capitare ma non devono capitare. Bisogna essere sul pezzo e sapere in che squadra siamo. Dobbiamo continuare il nostro cammino ed essere più vogliosi. Non lo siamo stati ed è la cosa che mi è piaciuta di meno».

CONFRONTO CON LA DIRIGENZA – «Ho un confronto con i dirigenti e il presidente, abbiamo parlato anche dopo la partita. In queste due settimane ci sarà tempo per analizzare quello che è successo oggi. Ma dobbiamo continuare a lavorare».

FUTURO – «Continuo a lavorare, poi ci sarà una società che deciderà. Lavoro giorno dopo giorno e partita dopo partita. Poi alla fine dell’anno si tirano le somme».

RONALDO E MORATA – «Ronaldo e Morata si dividono il fronte. A volte CR7 partiva da sinistra a volte da destra, l’importante è che fossero sempre in due lì davanti».

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