Conferenza stampa Sarri: «Soddisfatto, ma lavori in corso»

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Conferenza stampa Sarri: il tecnico parla dopo la sconfitta in ICC con l’Atletico Madrid. Le parole dell’allenatore bianconero

Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa al termine della sfida con l’Atletico Madrid. Le sue parole.

MATCH – «Esco abbastanza soddisfatto. Abbiamo fatto un primo tempo di buona qualità , poi con i cambi era difficile mantenere ordine, ma  mi è piaciuto l’atteggiamento con una condizione fisica diversa da quella degli avversari. Abbiamo rimesso dentro dopo 5 mesi Khedira e Douglas Costa. Lavori ancora in corso ma nel primo tempo mi è piaciuta la qualità. Ripartendo da zero per i nuovi arrivi siamo ancora indietro in certe situazioni. Il secondo gol è un gol da non prendere mai, ma questo fa parte del lavoro».

MIGLIORAMENTI – «Nel primo tempo ho visto quello che non avevo visto dal punto di vista tecnico. Abbiamo fatto un buon giro palla, siamo stati padroni per lunghi periodi. Nel secondo meno, ma l’atteggiamento mi è piaciuto anche lì. Nel secondo tempo abbiamo inserito giocatori con pochissimi allenamenti quindi era tutto più difficile».

MERCATO – «Io a volte quando vi leggo mi meraviglio. Le scelte di Sarri, le scelte di Paratici. Conoscete la rosa della Juve? Deve fare 6 tagli per la lista Champions, questo non l’ho letto mai da nessuna parte. Le scelte se no sembrano folli. Noi dobbiamo tagliare sei giocatori dalla lista Champions dalla rosa attuale e questo ci crea delle difficoltà. Magari abbiamo in testa soluzioni, ma se il mercato non ci viene incontro è tutto inutile… Gli ultimi 20 giorni di mercato saranno difficili per noi, è una situazione difficile, imbarazzante, perché rischiano di rimanere fuori dalla lista giocatori di altissimo livello. Situazione che dobbiamo risolvere e non strettamente collegata a scelte dell’allenatore e della società».

DYBALA – «Le valutazioni in questo momento sono premature. Ha fatto due allenamenti, oggi ha fatto mezz’ora. Non può essere al top della condizione fisica e questo incide anche nella sensazione che può dare da finto centravanti. Penso abbia caratteristiche e gol per fare quel ruolo, poi uno bravo tecnicamente di solito riesce a fare tanti ruoli. Con la squadra in condizione bisogna vedere quanto riusciamo a riempire l’area di rigore con questa soluzione».

DYBALA SUL MERCATO – «Ci posso anche parlare, poi c’è il mercato che va in una certa direzione e quello che dico io conta zero. Sei vanno tagliati, dipende dal mercato. Io li vorrei tenere tutti, il nostro problema è che non abbiamo giocatori cresciuti nel club, ne abbiamo solo uno. Quindi la nostra rosa in Champions sarà di 22 giocatori con tre portieri e questo ci mette in difficoltà perché il mercato magari ci porterà a fare scelte che non vorremmo fare. Dobbiamo andare a lavorare sui dettagli che a tratti non sembrano significativi ma incidono sul risultato».

LA JUVE DI SARRI – «Non so quanto è la mia Juve in percentuale, ma so che nei ragazzi sta entrando nella testa la voglia di condurre la partita».

JUVE PRONTA COL PARMA – «Io di solito non arrivo pronto a inizio stagione. Escluso il Chelsea, che mi sembra di essere l’allenatore esordiente in Premier rimasto imbattuto per più tempo, nelle esperienze italiane ho sempre fatto fatica. Il Napoli vero venne fuori alla prima partita europea a metà settembre. Speriamo».

DOUGLAS COSTA – «Io penso sia adatto a ogni tipo di calcio, salta l’uomo e crea positività. L’ho visto bene, deve aver sofferto la sfortuna dell’anno scorso e sta lavorando a un livello di determinazione e voglia smisurato. Sta a noi tenerlo in condizione a lungo perché se è in condizione incide pesantemente. Sta a lui continuare così e a noi metterlo nelle condizioni di continuare così».

GOL SUBITI – «Il primo non c’è nulla di tattico, ci sono un paio di errori individuali. Nel secondo abbiamo letto male una palla facilmente leggibile, le responsabilità della difesa sono evidenti, ma non solo le loro».