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Di Canio, che bordata a Rabiot: «Per la Juve cos’è? Sembra un metro e 20!»

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Paolo Di Canio, ex attaccante, ha rilasciato un’intervista, parlando così di Juve, Ronaldo e Rabiot. Le parole verso la Lazio

Intervistato dal Corriere dello Sport, Paolo Di Canio ha parlato così verso Lazio Juve.

LAZIO JUVE«Allegri contro Sarri, la Juventus che cerca il passato contro la Lazio che cerca il suo futuro. Stanno cercando entrambe la quadra. Allegri cerca la squadra compatta. Il problema è che quella di oggi è più fragile: non basta fare un gol per stare al riparo. Il centrocampo non funziona, non costruisce bene e non fa filtro».

PROBLEMA CENTROCAMPO«Non è l’unico. Manca la specificità di ruolo in assenza del titolare. Alex Sandro non spinge più come quattro anni fa. È una squadra che accusa sempre una zoppia. E poi, Dybala. Campione assoluto, eterno talento, ma…».

COSA MANCA A DYBALA«Non so, forse una fragilità emotiva. Dall’avvento di Ronaldo qualcosa si è fermato in lui. Hanno cercato anche di cederlo, non dimentichiamolo».

RONALDO«Non solo non ha tratto giovamento dalla sua presenza, ma lo ha subito. Ha sofferto di non essere più il protagonista assoluto. Attenzione, lo dico al mondo dei social, stiamo sempre parlando di un giocatore fantastico».

ALTRE CRITICITA’ «Rabiot che giocatore è? Per la Juve cos’è? Uno di un metro e 90 che sembra alto un metro e 20. Non fa pesare la sua fisicità, non è mezz’ala da gol e nemmeno incursore. Arriva morbido nei contrasti».

SARRI PIRLO E ALLEGRI«Non offendiamo nessuno se diciamo che queste scelte fatte e rinnegate velocemente sono sintomo di confusione. Altrimenti, dovrebbero spiegarci che strategia è. Aggiungi la pandemia che ha tolto lucidità e risorse a tutti».