Connettiti con noi

Hanno Detto

Esonero Allegri, il giornalista: «Se non avesse un contratto così oneroso…»

Pubblicato

su

Ascolta la versione audio dell'articolo

Esonero Allegri, il giornalista: «Se non avesse un contratto da nove milioni annui… Altro che corto muso, non c’è gioco»

Intervenuto sulle colonne del quotidiano Il Tirreno, Enzo Bucchioni ha analizzato il momento della Juventus, per quanto riguarda i fatti di campo e non solo. Le sue parole.

JUVE – «Continua a deludere la Juve, è difficile stabilire chi sta facendo peggio fra la squadra e la società. Di sicuro è una bella lotta. L’inchiesta sulle plusvalenze riporta vecchi e nuovi fantasmi nelle stanze bianconere e, in attesa di avere certezze dalla magistratura, è incredibile che ci sia di nuovo la Juve, la più importante società italiana, al centro di un’inchiesta. Ancora tu, ma non dovevi caderci più? Già, evidentemente la regola della casa “vincere è l’unica cosa che conta” spesso diventa un’ossessione che periodicamente porta su terreni scivolosi. Questa volta, dietro nove anni di successi supportati da un gigantismo economicamente insostenibile culminato con l’ingaggio di Ronaldo, per la magistratura ci sarebbe un patto con il Diavolo e con altre società, per far quadrare i bilanci. Non sappiamo se i dirigenti della Juve siano colpevoli, il garantismo e la presunzione di innocenza sono dogmi, ma di sicuro questo è un altro momento difficile per la credibilità del pallone[…]. Passando alla Juve che gioca non so come andare oltre quello già scritto spesso. Ripeto che in un contesto normale e se non avesse un contratto quadriennale da nove milioni netti, Allegri sarebbe da esonero. A questa squadra senza campioni veri servirebbe il gioco che non c’è. I limiti e le contraddizioni sono evidenti e irrisolvibili anche perché con i conti in rosso e l’inchiesta in corso, non si possono certamente comprare i grandi giocatori. Altro che corto muso, qui è tutto corto».