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Ferrero, la Guardia di Finanza: usati finanziamenti Covid per i debiti

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Altri guai per Massimo Ferrero, ex presidente della Sampdoria. Secondo la Guardia di Finanza avrebbe usato perte dei finanziamenti per il Covid per pagare i debiti

Massimo Ferrero avrebbe utilizzato i finanziamenti Covid della Sampdoria per pagare i debiti di altre società poi fallite e coinvolte nell’inchiesta della Guardia di Finanza. L’accusa è stata inserita in un’informativa del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Cosenza, già trasmessa alla Procura di Paola. Nelle prossime ore il club blucerchiato chiarirà la propria posizione, sottolineando che i 25 milioni di euro sono stati usati per stipendi, investimenti e attività lecite legate alla Samp. Ecco quanto riportato da Il Secolo XIX.

FERRERO SAMPDORIA – «A parere delle Fiamme Gialle sono stati utilizzati 400mila euro dalla tranche di 25 milioni che la Sampdoria aveva ottenuto come “fondo Sace” durante l’acme del Covid, quale misura a sostegno della liquidità, erogata materialmente da Macquarie Bank International Limited con la garanzia appunto di Sace, spa di Cassa depositi e prestiti. A certificare l’utilizzo indebito dell’erogazione in teoria destinata a compensare i danni causati dal coronavirus, ci sono sempre secondo la Finanza intercettazioni e mail».