
Isaac Guerrero, tecnico della Juventus Women, ha parlato in conferenza dopo la sconfitta interne delle bianconere nell’esordio nel League Stage di Champions
(inviato all’Allianz Stadium) – Isaac Guerrero parla dopo la sconfitta interna col Benfica nella prima giornata del League Stage di Champions.
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POCA CONCRETEZZA – «Concordo, nel primo tempo siamo entrati bene e mosso bene l’avversario. In quel momento non avevo la sensazione che potessero farci male perché recuperavamo palla in fretta. Siamo stati sfortunati col rigore che c’era. Nel secondo tempo c’è mancato un po’ di ritmo. Ci è mancata energia e ritmo. Non possiamo nasconderci: sono tante partite e le ragazze era stanche, anche se ci hanno provato comunque e le ringrazio».
CREDERCI FINO ALLA FINE – «Le ragazze che sono subentrate hanno alzato il livello energico. Ci proviamo sempre fino alla fine. Serve un po’ più di propensione a verticalizzare ma questo è normale quando ti mancano delle energie».
PRIMA SCONFITTA – «Strascichi? Credo di no, prima o poi doveva arrivare. Eravamo pronte per questo momento. La squadra ci crede ed è unita. Domani si alzerà e inizierà il campionato con l’atteggiamento giusto. Ricominceremo a lavorare con grande umiltà e convinzione come sempre».
STADIUM – «Ringraziamo il club per la fiducia nella Juventus Women, ci hanno aperto lo Stadium per mostrare il nostro calcio. E ringraziamo i tifosi che ci hanno aiutato e spinto quando le ragazze non ce la facevano. Ci hanno aiutato anche a Viareggio e in Austria. Sono la nostra dodicesima giocatrice».
DOVE MIGLIORARE – «Dobbiamo avere più continuità in quello che già facciamo bene. Ma è normale, quando ci sarà più spazio tra le partite assimileremo meglio i carichi. Serve un po’ più di tempo. Impareremo da questa sconfitta e dimostreremo di essere uniti. Ci riprenderemo con ancora più forza».
GODO SOLO NEL SECONDO TEMPO – «Emma è una giocatrice troppo importante, è vero che non ha iniziato le ultime. Quelle che iniziano sono importanti come quelle che finiscono, dipende dal contesto dell’avversario anche. Ma lei ha fatto molto bene, come con la Roma. Poi fare gol è sempre la cosa più difficile».