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Italia, si deve operare: salta i playoff, è ufficiale

Gattuso ha reso noto i convocati per i playoff: l’Italia dovrà fare a meno di un calciatore, è costretto a fermarsi per un’operazione
I nomi sono ora ufficiali: l’Italia che affronterà l’Irlanda del Nord nella semifinale playoff per i Mondiali 2026 è stata annunciata da Rino Gattuso.
Non mancano le sorprese nell’elenco dei convocati: c’è, ad esempio, il ritorno di Federico Chiesa. Nonostante lo scarso minutaggio al Liverpool, Gattuso ha deciso di chiamare l’ex Juventus. Del resto l’assenza nelle scorse partite era dovuta principalmente ad una scelta del calciatore che, questa volta, ha dato la disponibilità a mettersi a disposizione della Nazionale.
Prima volta, invece, per Marco Palestra: il terzino del Cagliari, ma di proprietà della Juventus, farà il suo esordio in azzurro e chissà che non possa strappare anche qualche minuto in campo visto che è uno dei migliori giocatori del campionato. Altra sorpresa riguarda il ruolo di portiere: oltre a Donnarumma, da sempre certo della chiamata come Carnesecchi, Gattuso ha scelto di portare con sé anche Alex Meret ed Elia Caprile. Una doppia convocazione che ha lasciato stupiti, soprattutto per l’assenza di Guglielmo Vicario, uno che sembrava non potesse essere escluso.
Italia, Vicario fuori dai convocati: spunta il motivo
A distanza di qualche ora dalla pubblicazione della lista dei convocati dell’Italia, spunta il motivo vero dell’esclusione di Vicario. Nessuna bocciatura per il portiere del Tottenham, ma un problema fisico che lo costringerà a stare fermo per un po’ di tempo.

L’ex Empoli, infatti, è alle prese con un’ernia inguinale e nelle prossime ore sarà sottoposto ad un’operazione che lo ha di fatto messo fuori dai convocati. Vicario sarà costretto a fermarsi e salterà anche i prossimi impegni del Tottenham: si preannuncia uno stop di circa un mese, con il ritorno a fine aprile.
Per Vicario, dunque, continua il momento negativo che sta vivendo a Londra. Il portiere è stato bersaglio dei tifosi nelle ultime settimane, tanto che Tudor lo ha anche relegato in panchina contro l’Atletico Madrid lanciando allo sbaraglio Kinsky, poi richiamato in panchina dopo appena 17 minuti e tre gol presi. Ora gli Spurs dovranno fare a meno di lui in un periodo particolarmente complessi: la squadra è solo ad un punto dalla zona retrocessione con Tudor in bilico per non essere riuscito a cambiare la tendenza dopo il suo arrivo in panchina.