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La Juve ricorda la tragedia dell’Heysel: «Oggi è il giorno di uno dei ricordi più dolorosi della storia della Juventus. Una follia senza logica che spezzò la vita di 39 persone innocenti»

La Juve, esattamente 41 anni dopo, ricorda la tragedia dell’Heysel del 1985 che spezzò la vita a 39 innocenti andati in Belgio per seguire la squadra
Il 29 maggio rappresenta una data che il tempo non potrà mai sbiadire. Sono trascorsi ben 41 anni dalla drammatica notte di Bruxelles, quando lo stadio dell’Heysel si trasformò nel teatro di un’immane tragedia. Quella che doveva essere una festa continentale divenne una follia priva di logica, capace di spezzare la vita di 39 innocenti, giunti in territorio belga per sostenere la propria squadra, la Juventus. Il profondo dolore ha segnato in modo indelebile le loro famiglie e l’intero panorama sportivo. Oggi, nella Giornata Nazionale della Memoria, si rinnova la necessità di custodire il rispetto comune per le vittime.
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Per onorare queste anime innocenti, la società ha accuratamente organizzato toccanti cerimonie per mantenere viva la memoria. Alle ore 9, il primo momento si terrà presso il memoriale dell’Anfield Road Stand di Liverpool, dove una delegazione depositerà una composizione floreale. Successivamente, alle ore 11, l’omaggio si sposterà fisicamente a Torino, in Strada della Continassa, davanti alla scultura Verso Altrove. In questo luogo sarà presente in prima linea Gianluca Ferrero. Il presidente guiderà i rappresentanti del club bianconero, portando il Gonfalone ufficiale. Un rito imprescindibile per commemorare chi non ha fatto più ritorno. Nel tardo pomeriggio, alle ore 18, le celebrazioni riprenderanno all’interno della Biblioteca Italo Calvino per un momento di condivisione e riflessione, strutturato in sinergia con le autorità cittadine e l’associazione dedicata. L’autorità dirigenziale presenzierà nuovamente con il gonfalone. Poco dopo, alle ore 18:30, l’appuntamento toccherà il Giardino di via Galimberti a Grugliasco, promosso dal municipio locale e dallo Juventus Official Fan Club. A sigillare questo denso programma di commemorazione, all’imbrunire, ci sarà l’accensione della Mole Antonelliana, un fascio di luce suggestivo per abbracciare eternamente tutti i valorosi caduti.
Di seguito il ricordo della società Juventus: «Ci sono date che il tempo non può sbiadire, momenti in cui la storia si ferma e cede il passo al silenzio. Il 29 maggio è il giorno di uno dei ricordi più dolorosi della storia della Juventus. Quella notte del 1985 a Bruxelles, lo stadio Heysel si trasformò da palcoscenico di una grande festa di sport a scenario di una drammatica tragedia. Una follia senza logica che spezzò la vita di 39 persone innocenti, arrivate in Belgio per seguire la propria passione, e che lasciò un vuoto incolmabile nelle loro famiglie e nel mondo del calcio, che da allora non sarebbe più stato lo stesso. Il trascorrere degli anni non attenua il dolore, né rimargina la ferita. Al contrario, rafforza il convincimento profondo della Juventus di custodire, oggi e per sempre, la memoria condivisa di chi non ha mai fatto ritorno a casa. Una data in cui il Parlamento italiano ha deciso di istituire la Giornata Nazionale della Memoria delle vittime dell’Heysel: un modo in più per riaffermare, ogni giorno e per sempre, il valore del rispetto, affinché ciò che è accaduto non debba ripetersi mai più.
Per sempre nei nostri cuori.»