
Juventus Next Gen, Spalletti ha convocato tre giovani per la trasferta della Juve all’Arena Garibaldi contro il Pisa. I nomi
Per la trasferta di questa sera contro il Pisa, la Juve si presenta con una rosa ridotta dagli infortuni. Le assenze pesanti nel reparto arretrato (out Gatti, Rugani e Cabal) e l’indisponibilità del terzo portiere Carlo Pinsoglio hanno costretto Luciano Spalletti a pescare a piene mani dal serbatoio della Seconda Squadra. Il tecnico di Certaldo ha diramato la lista dei convocati inserendo tre profili di spicco della Juventus Next Gen: il difensore Pedro Felipe, l’esterno Jonas Rouhi e il portiere Simone Scaglia.
Pedro Felipe: il muro brasiliano
La conferma è quella di Pedro Felipe. Il centrale difensivo brasiliano è un autentico colosso: fisico imponente, dominatore nel gioco aereo e dotato di una lettura ‘da veterano’ delle azioni. Arrivato per blindare la difesa della Next Gen, si è imposto come uno dei leader del reparto arretrato. Con Gatti e Rugani ai box, Pedro Felipe rappresenta l’alternativa fisica da gettare nella mischia in caso di necessità per contrastare le palle alte e i cross che pioveranno nell’area bianconera.
Jonas Rouhi: spinta svedese a sinistra
Per coprire il buco sulla fascia sinistra lasciato da Juan Cabal, Spalletti ha scelto Jonas Rouhi. Esterno svedese, Rouhi è un terzino moderno di piede mancino, capace di coprire tutta la fascia. Dotato di una buona struttura fisica e di una notevole gamba, è cresciuto molto in fase difensiva nell’ultimo anno, pur mantenendo una naturale propensione alla spinta. Sarà lui il vice-Kostic per la gara dell’Arena Garibaldi, pronto a garantire freschezza e corsa se il serbo dovesse rifiatare.
Simone Scaglia: sicurezza tra i pali
Infine, spazio anche per Simone Scaglia. Il portiere classe 2004, estremo difensore reattivo e bravo nelle uscite, si aggrega al gruppo come terzo portiere. La sua convocazione è necessaria per coprire l’assenza di Pinsoglio. Scaglia, che in stagione si è alternato con Mangiapoco a difesa della porta della Next Gen, vivrà l’atmosfera della Serie A dalla panchina, pronto a imparare dai colleghi più esperti Di Gregorio e Perin. La “Linea Verde” bianconera continua a produrre frutti.