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Juventus, c’è un’intera squadra di esuberi alla Continassa: via tutti gli acquisti di Comolli

Juventus, c’è un’intera squadra di esuberi alla Continassa: via tutti gli acquisti di Comolli. L’undici in vendita
Alla Continassa ha preso ufficialmente il via un ritiro parallelo dai contorni decisamente complessi. La Juventus si ritrova oggi a dover gestire un’intera formazione di calciatori considerati non funzionali al progetto tecnico di Luciano Spalletti, elementi che farebbero la fortuna di molti club di media fascia ma che risultano al momento bloccati da ingaggi pesantissimi e fuori quota. Ne scrive Tuttosport. Questa situazione ostacola il lavoro della dirigenza e costringe il mister a fare di necessità virtù, impiegando giocatori teoricamente sul mercato. È il caso di Michele Di Gregorio, che difenderà i pali nelle prime amichevoli stagionali in attesa che si concretizzi la caccia a un nuovo titolare.
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La situazione dei singoli: dalla difesa all’attacco
La retroguardia di questa “squadra degli esuberi” è composta a destra da Joao Mario, le cui speranze di cessione sono legate a Fiorentina e Bologna, e al centro da Gatti, mai entrato realmente in sintonia con Spalletti e in attesa di segnali dal Napoli. Accanto a lui figura Rugani, rientrato a Torino dopo il riscatto mancato con la Fiorentina per appena 45 minuti di mancato impiego, mentre a sinistra la parabola di Cabal si è di fatto conclusa dopo la disastrosa notte Champions a Istanbul.
A centrocampo si cerca una collocazione per Arthur, con la speranza che il Gremio torni a farsi vivo, mentre Douglas Luiz godrà di un supplemento di prova concesso da Spalletti per valutarne la continuità. Le spine più dolorose arrivano però dal tridente offensivo ereditato dalla gestione Comolli: per Zhegrova, Openda e David si cercano soluzioni immediate, con il forte rischio di dover accettare prestiti gratuiti o di contribuire al pagamento degli stipendi. Il canadese, atteso a fine luglio dopo le ferie post-Mondiale, andrà convinto a rinunciare alle velleità di una seconda chance in bianconero. Infine, la punta Milik proverà a dimostrare una ritrovata efficienza fisica, allontanando l’ipotesi di una risoluzione contrattuale.
Un entusiasmo da ricostruire
Al di là dei meri numeri del calciomercato, l’atmosfera generale non desta particolare allegria. Le facce funeree mostrate da alcuni elementi ieri sera all’arrivo al JHotel fungono da barometro di un entusiasmo ai minimi storici. Prima ancora di sistemare i tasselli della rosa, la Juventus e Spalletti dovranno intervenire su qualcosa di molto più profondo per ritrovare la giusta compattezza.