Juventus U23-Renate, Zauli: «Grande rammarico, pagato un episodio incredibile»

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© foto Zauli

Le dichiarazioni in conferenza stampa al termine del match di Lamberto Zauli, allenatore della Juventus Under 23, dopo la sconfitta contro il Renate

(Mauro Munno, inviato allo Stadio Moccagatta di Alessandria)

La Juventus chiude con un ko il 2020. La squadra bianconera è stata sconfitta dalla capolista Renate in rimonta: le parole in conferenza stampa da parte di Lamberto Zauli, allenatore bianconero.

Analisi del match – «Veniamo da due sconfitte, c’è grosso rammarico in entrambi i casi. Oggi abbiamo toccato il culmine. Finché l’errore è tecnico, di squadra, ci può stare e sta a noi correggerlo. Oggi però l’episodio in quesitone ha dell’incredibile tra noi e la terna arbitrale, con il direttore di gara che si è fidato del guardalinee che era però lontano. Dare un rigore così non è una decisione banale, ha cambiato completamente il risultato. Il bilancio però è positivo, ci giochiamo sempre le partite e oggi abbiamo incontrato una squadra forte che è meritatamente al primo posto. Se penso che a 13 minuti dalla fine vincevamo 1-0 e parliamo di una sconfitta… Fa male ed è assurdo, non ci gratifica per quello che la squadra ha mostrato in campo».

Bilancio della prima parte di stagione – «Siamo partiti molto bene, questo gruppo è voluto diventare subito squadra e ha dimostrato sempre la voglia giusta per giocarsi ogni partita. Abbiamo messo in campo sempre molta qualità, ma anche tanta inesperienza: questo è il frutto della nostra classifica. Per come stiamo giocando meritavamo qualche punto in più, anche se la classifica si guarda da febbraio in poi e non adesso. Vogliamo fare un campionato tra le prime».

Ruolo Correia – «Lui ha fatto sempre l’esterno d’attacco, con questo modulo provo ad esaltare un po’ tutti i singoli. Scelgo i giocatori migliori e poi ci costruiamo il modulo. A prescindere dalla posizione, Correia è un giocatore molto importante. E’ molto giovane, un 2001, arrivato in un campionato diverso e con difficoltà di lingua e di adattamento. Ha giocate importanti e per la Juventus è molto importante».

Rinforzi a gennaio – «Siamo una realtà diversa rispetto ad altre squadre. Oggi sono entrati Da Graca e Tongya, abbiamo finito con tanti giovani. Qui non si fanno certi discorsi: vogliamo vincere e fare risultati perché siamo la Juventus, però facendo crescere allo stesso tempo i nostri ragazzi».

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