News
Juventus Under 16, domenica 7 giugno la prima sfida contro il Pescara dei miracoli: l’approfondimento sugli abruzzesi

Juventus Under 16, punti di forza e di debolezza della prossima sfidante: il Pescara “ammazza big” in grado di sorprendere mezza Italia. L’analisi sul percorso degli abruzzesi fino alla semifinale
Domenica 7 giugno ore 11:00, centro sportivo Zanni: questi sono la data e il luogo da cerchiare in rosso. La Juventus Under 16 di mister Gridel, dopo aver agevolmente eliminato il Torino agli ottavi e superato con qualche difficoltà in più l’Empoli ai quarti, affronta il Pescara nella sfida valevole per la semifinale di andata del campionato nazionale. Ecco di seguito un approfondimento sul club biancoazzurro, una delle sorprese più avvincenti dell’intera stagione fra tutte le categorie giovanili e che incredibilmente il prossimo anno non disputeranno più il campionato A e B vista la retrocessione della prima squadra nella terza serie.
I ragazzi di Giansante, a cui necessariamente va affibbiato l’epiteto di “ammazza big”, sono una rivelazione e il percorso fino ad arrivare fra le migliori 4 in Italia ne è la dimostrazione. Partiamo dai gironi, dove gli abruzzesi hanno centrato la qualificazione. Quinto posto frutto di 39 punti guadagnati in 24 partite, 36 i gol fatti mentre 33 sono quelli subiti. Insomma una squadra equilibrata senza grosse eccellenze sembrerebbe ad un primo sguardo, e qui si commette il primo errore. Le 9 sconfitte in 24 gare sono una presentazione non entusiasmante, ma oltre le statistiche si nasconde un gruppo unito, coraggioso e che non si impone limiti. Motivi grazie ai quali il Pescara ha svoltato dalle fasi finali in poi.
Ottavi e quarti, da sfavoriti gli abruzzesi vanno a nozze e spesso regalano brutte sorprese agli avversari
Dopo un girone tutto sommato mediocre, il Pescara ha messo la freccia alla sua stagione grazie all’andata degli ottavi di finale giocata in casa: vittoria secca per 3-0 contro la Fiorentina, seconda forza del girone C. I Viola tra l’altro, super favoriti, nei gironi avevano pareggiato all’andata per poi vincere al ritorno in Toscana. Al ritorno degli ottavi di finali, un ulteriore step: il Pescara si trova a difendere il punteggio e ce la fa, la Fiorentina vince 2-0 ma non basta, gli abruzzesi passano il turno eliminando clamorosamente una delle potenziali vincitrici.
Dopo la prima vittima illustre ecco la seconda: Il Milan Under 16 di Marco Parolo. Anche in questo caso il Pescara parte dietro e tutto sembra apparecchiato per una semifinale fra Milan e Juventus, ma ennesimo colpo di scena. All’andata, giocata sempre allo Zanni per via del posizionamento sfavorevole in graduatoria che premia con il ritorno in casa la miglior classificata, il Pescara vince 2-1. Una vittoria inaspettata che dà comunque un piccolo vantaggio in vista del ritorno in Lombardia. Al Vismara succede di tutto, partita strepitosa ricca di ribaltoni e contro ribaltoni, espulsi e ben 7 gol. Alla fine gli abruzzesi vincono 4-3 dopo i supplementari in trasferta e conquistano il pass per la semifinale.
Giocatori da tenere d’occhio e fattore campo
Primo nome da attenzionare nella squadra di Giansante è il capocannoniere: Amari con i suoi 12 centri è il miglior realizzatore del Delfino ma nessuno di questi è arrivato nelle fasi finali. Negli scontri da dentro e fuori hanno spiccato particolarmente Centi, Dell’Orso e Di Giosaffatte: il primo capace di mettere a segno 3 gol, gli altri 2 a testa. La notizia positiva in casa Juve è proprio l’assenza di Centi, squalificato dopo il match in Lombardia e che salterà sia l’andata che il ritorno delle semifinali. Ci perde lo spettacolo che dovrà fare a meno di uno degli assoluti protagonisti.
Oltre ai giocatori, toccherà tenere conto anche del fattore campo: gli abruzzesi hanno perso solamente 4 partite su 10 in casa (tra gironi e playoff) rendendo di fatto un fortino ogni sfida giocata davanti al proprio pubblico. Dal primo marzo (vittoria 2-1 col Bari), prima gara in casa dopo le sconfitte contro Fiorentina e Napoli, il Pescara non ha più steccato fra le mura amiche: 5 vittorie su 6 partite disputate, un dato che indica anche la crescita caratteriale del gruppo e la presa di consapevolezza. La Juventus Under 16 pertanto dovrà fare una grandissima partita in trasferta, tenendo conto delle altre big cadute ed evitando di emularne l’esempio per poter avere un sensibile vantaggio in vista del ritorno all’Ale & Ricky di Vinovo.