Juventus Women Primavera per la storia: è finale scudetto con la Roma

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Juventus Women Primavera per la storia: è finale scudetto con la Roma. Le bianconere si giocano il titolo della passata stagione

L’adrenalina a mille di chi sta per giocarsi una finale scudetto. La Juventus Women Primavera di Silvia Piccini oggi ha il sangue che ribolle nelle vene e no, non potrebbe essere altrimenti. Domani (sabato 19 settembre alle 15 – diretta su TIMVISION e Juventus TV) al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia di fronte ci sarà la Roma, l’avversario dell’ultima finale di Viareggio Cup vinta per 3-2 dalle bianconere, grazie alle reti di Toniolo, Bragonzi e Musolino (quest’ultima ancora presente in rosa). Sono le due squadre che hanno dominato i rispettivi gironi in regular season: la Juve nel gruppo 1 con 7 punti di vantaggio sull’Inter, le giallorosse con ben 13 punti di distacco sulle inseguitrici.

In deroga al format della competizione si procederà direttamente con la finale, che si svolgerà in una gara unica e, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si procederà direttamente con i calci di rigore. Poco importa, almeno a livello emotivo, se il campionato conteso è quello della scorsa stagione (molte delle ragazze protagoniste prima del lockdown hanno lasciato spazio ad altre). Come non manca di far notare coach Piccini: «Tutte le ragazze che l’anno scorso hanno partecipato ci staranno vicino e faranno il tifo per noi. Chi giocherà questo sabato darà il massimo per far vedere che gioca Juventus, è indiscutibile».

Per entrambe le società si tratterebbe di un titolo storico. Infatti da quando il trofeo è andato una volta a Pink Bari (2017/18) e l’altra all’Inter (2018/19). Tutto questo in avvicinamento al nuovo campionato Primavera, il cui start è previsto domenica 27 settembre. Le due squadre scenderanno in campo sostenendo Terre des Hommes e la sua ‘Indifesa’, l’iniziativa ideata per costruire un mondo dove sia garantito a ogni bambina e a ogni ragazza il diritto di esprimere il proprio talento e di giocare alla pari, nello sport e nella vita. Al termine della partita, nel rispetto dei protocolli vigenti, ci sarà la canonica premiazione: a consegnare la coppa alle vincitrici saranno il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani e il tecnico della Nazionale Femminile Under 19 Enrico Sbardella.

E allora cosa servirà per vincere? La formula magia la dà ancora una volta Silvia Piccini, colei che ha raccolto in questa stagione l’eredità di Alessandro Spugna: «La differenza in tutte queste partite secche fondamentali la faranno la testa e il cuore. Avere questo grande senso di sacrificio e mettersi a disposizione sempre della compagna. Con la paura ma con il coraggio di saperla superare». La differenza poi, come sempre, la faranno le protagoniste, già messesi in evidenza nel torneo estivo Torneo Città della Val d’Elsa. Da Carrer a Beccari, passando naturalmente per Berti e il nuovo acquisto Ippolito: tutte unite per scrivere un pezzetto di storia di questo club.

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