
Spalletti alla vigilia di Cagliari Juve ha analizzato nel dettaglio il ruolo di Kolo Muani aprendo anche a soluzioni differenti
La vigilia della sfida di campionato tra Cagliari e Juventus è diventata l’occasione ideale per analizzare l’evoluzione tattica di Kolo Muani, uno dei profili più dinamici dell’attacco bianconero. Durante la conferenza stampa di vigilia, Spalletti si è soffermato a lungo sulle caratteristiche dell’attaccante transalpino, tracciando un percorso di crescita ambizioso che punta a trasformare l’ex giocatore del PSG in una risorsa estremamente versatile per lo scacchiere tattico della squadra.
L’intenzione del tecnico toscano nei confronti del francese non è quella di imbrigliarlo in schemi rigidi, ma di valorizzarne il talento e l’atletismo attraverso una maggiore libertà d’azione in campo: «Lo vogliamo lasciare libero nel suo modo di fare, lo stimoliamo ad avere comportamenti differenti al ruolo di prima punta. Bisogna andare a esplorare: il limite di un giocatore non è solo ciò che sa fare, ma ciò che non riesce a riconoscere e vedere».
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Le qualità fisiche e tecniche del transalpino permettono infatti di ipotizzare un impiego non limitato alla sola area di rigore avversaria, spaziando su tutto il fronte offensivo per creare superiorità numerica: «Lui ha facilità di corsa, ha qualità sull’esterno e prima punta centrale, ha qualità di essere bravo di testa, in acrobazia, nel girarsi su se stesso. Lo apprezziamo molto».
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Il lavoro svolto sul campo con Kolo Muani mira a superare le abitudini tattiche del passato per arricchire il suo bagaglio di soluzioni offensive durante le fasi cruciali del match: «Oltre ad andarlo a supportare nelle sue scelte cerchiamo di indicargli qualcosa di nuovo. È stato troppo prima punta, bisogna che si muova di più per le richieste che gli son state fatte».
La duttilità dell’attaccante rappresenta dunque una chiave fondamentale per il futuro dell’attacco bianconero, pronto a sfruttare la capacità del francese di svariare tra centro e corsie esterne per disorientare le difese avversarie a partire dalla delicata trasferta contro il Cagliari.