
Titolare anche col Cagliari: in che modo Spalletti proverà a rilanciare Randal Kolo Muani dopo gli 0 tiri con la Cremonese
Ricominciare da zero per cancellare le ansie da prestazione e ritrovare la via del gol: è questa la complessa missione che attende Randal Kolo Muani. Il centravanti titolare della Juventus sta attraversando un momento di appannamento, confermato anche dall’ultima amichevole contro la Cremonese, conclusa in oltre un’ora di gioco senza mai calciare verso la porta. Una flessione che riflette la pesantezza della maglia bianconera, ricordata di recente da Jonathan David: «L’attaccante della Juve è il giocatore più criticato d’Italia».
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A condizionare il francese sono anche le enormi aspettative figlie della sua prima parentesi a Torino, quando collezionò cinque reti nelle prime tre uscite. Oggi il bottino dell’ex Tottenham recita un solo centro stagionale, firmato in Europa League contro il NEC Nijmegen. I dati evidenziano un’evidente timidezza negli ultimi sedici metri: appena quattro tiri nello specchio e 12 conclusioni complessive tentate dal 23 agosto a oggi.
Per rigenerare il suo numero nove, Luciano Spalletti ha alternato bastone e carota, arrivando a blindarlo con una netta presa di posizione: «Io sono sul carro di Kolo Muani e ci rimango fino al termine del campionato. Si vedrà alla fine questo carro dove ci ha portato». Con la ripresa dei lavori alla Continassa in vista della delicata trasferta contro il Cagliari, il tecnico toscano intende schierarlo ancora da titolare al centro dell’attacco.
Sul piano atletico il giocatore sta bene e ha ormai imparato a gestire la steccatura alla mano dopo l’operazione di osteosintesi. Per dare una svolta a questo nuovo matrimonio con la Signora, l’imperativo resta uno solo: sbloccarsi in Serie A e scacciare definitivamente i fantasmi.