LAVAGNA TATTICA – La Juve e Alex Sandro soffrono troppo nei cross

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In Juve-Sampdoria, la squadra di Sarri è parsa molto fragile nei cross. Un difetto da risolvere assolutamente in ottica Champions League

Nonostante la gioia per lo scudetto vinto, la gara contro la Sampdoria ha presentato difficoltà tattiche ben precise, da migliorare in vista Champions League. La Juve ha sofferto veramente tanto sui cross, situazione che Ranieri ha preparato molto bene per sfruttare i difetti della difesa a zona pura: ossia, lo spazio lasciato sul secondo palo e sul lato debole.

La Sampdoria ha infatti girato palla velocemente da una fascia all’altra per poi crossare (soprattutto sul secondo palo). La Juve ha faticato molto nel proteggere l’area, basti pensare che gli ospiti hanno azzeccato 10 dei 19 cross tentati. In questo modo sono arrivati grandi pericoli dalle parti di Szczesny, anche per merito di una Sampdoria che occupava molto bene l’area con tanti giocatori. Spesso il mediano, Thorsby, si sganciava in avanti per dare più presenza offensiva.

Con la Juve che faticava a coprire la palla, c’era la sensazione che su ogni cross blucerchiato potesse arrivare un’occasione da rete. Ala e terzino combinavano bene nel 4-4-2 di Ranieri.

Due situazioni in cui la Samp occupa bene l’area, con un uomo sempre pronto ad attaccare il secondo palo.

Gli ospiti andavano facilmente al cross anche perché, soprattutto nel secondo tempo, i bianconeri concedevano brutti buchi tra le linee, con Quagliarella e Ramirez che ne approfittavano. A quel punto, gli attaccanti blucerchiati erano bravi ad allargare il gioco in fascia, consentendo così agli esterni di essere serviti in corsa.

In tal modo, i terzini della Juve andavano in difficoltà perché erano costantemente puntati dagli avversari.

Un esempio qui. Quagliarella libero tra le linee che allarga il gioco a destra.

La Samp è diventata ancora più incisiva dopo l’inserimento di Leris (che, impiegato come ala destra, ha causato l’arretramento di De Paoli come terzino). I due erano spesso in superiorità numerica contro Alex Sandro, che ha faticato molto nel difendere le sovrapposizioni rivali. Lo hanno infatti saltato diverse volte, con Matuidi che non sempre scivolava con i tempi giusti.

Proprio Leris ha sfiorato il gol in una delle occasioni più nette del match. Su un cross da sinistra, si crea un buco eccessivo tra Alex Sandro e Bonucci, con il francese che anticipa il brasiliano e va vicino alla rete del pareggio.

Leris anticipa bene Alex Sandro nell’impatto con il pallone.

In sintesi, Juventus-Sampdoria è stato un match che ha confermato molti dei difetti atavici della squadra di Sarri. Difficoltà nel coprire la palla e pressare bene in avanti, con oltretutto una certa fragilità nei cross. Problemi che vanno assolutamente risolti in ottica Champions League.

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